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Top Secret, il volo verso i playoff non si ferma, adesso Napoli

Basket serie A2. Dopo la rimonta su Treviglio  i biancazzurri preparano la semifinale 



FERRARA. Come nel 2018. Sotto 0-2 (allora contro Scafati, oggi contro Treviglio), la Top Secret ha ribaltato la serie dei quarti playoff. Piegando la Bcc in “gara 5”, la formazione biancazzurra ha centrato l’accesso alla semifinale contro la corazzata GeVi Napoli, che in sole tre gare ha eliminato Pistoia al primo turno. La Ferrara dei canestri è entrata nella storia, anche per come ha vinto la “bella”, dopo essere stata costretta a inseguire per 38’, anche sotto di 13 lunghezze, poi recuperate grazie a un Patrick Baldassarre “monstre”, ben coadiuvato da tutti i compagni di squadra.


Ieri, relax per tutti ed energie da recuperare in vista di domenica, quando alle ore 19, al Pala Barbuto di Napoli, si alzerà la palla a due di “gara 1” di semifinale. La Top Secret ci arriva serena, la pressione sarà tutta sulle spalle della compagine del coach Pino Sacripanti che, dopo l’ arrivo di Burns, è diventata ancor più candidata alla promozione nella massima serie. Coach Spiro Leka ha Luca Vencato acciaccato (polpaccio sinistro), domenica non sarà sicuramente al 100% della condizione, ma farà di tutto per esserci. Il resto del gruppo, pur con qualche acciacco, sarà regolarmente sul campo.

Ci sarà Alessandro Panni, glaciale ai liberi nel momento clou di “gara 5” a Treviglio, peraltro assoluto mattatore del successo del Kleb sulla GeVi nella gara di andata a Ferrara nella prima fase del torneo. Panni realizzò nell’ultimo parziale 19 dei suoi 31 punti, consegnando ai biancazzurri due punti in rimonta. «Vincere tre gare in fila contro una squadra non è mai facile - dice Panni -, soprattutto contro Treviglio, squadra solida, organizzata e tosta. Come d’altronde lo era Scafati tre anni fa. È bello, perché abbiamo ripetuto ciò che avevamo fatto tre anni fa; bella sensazione ed emozione ribaltare un risultato così, soprattutto fuori casa. E bello perché, come tre anni fa, c’erano i tifosi al seguito».

Ora sotto con Napoli. «Una volta su due l’abbiamo battuta, ciò ci deve dare stimolo: la GeVi è una squadra che si può battere, è ovvio che sappiamo che è la corazzata di entrambi i gironi, che due settimane fa ha firmato Burns per non lasciare niente d’intentato per i playoff. Loro vogliono la massima serie, sicuramente la pressione sarà dalla loro parte. Dal canto nostro non vogliamo fare la comparsa, ma vogliamo giocarcela e fare sudare Napoli tutte le gare che giocheremo. Siamo consapevoli della loro forza ed esperienza, come del resto dalla loro volontà di salire, ma pure noi siamo consapevoli della nostra forza».

«La mia gara dell’andata? Bellissimo ricordo - ha chiuso Panni -; ciò che feci fu ancora più bello perché servì per far vincere la squadra, cosa che conta di più. Sarà sicuramente difficile ripetersi, ma faremo di tutto per mettere Napoli in difficoltà in tutta la serie: quello che vorrà guadagnarsi, beh, dovrà meritarselo. Noi siamo sereni, volevamo passare il primo turno, anche perché sapevamo che era alla nostra portata. Ci siamo riusciti, con mille difficoltà, anche perché sotto 0-2 non è mai semplice ribaltare una serie. Ora vogliamo divertirci, abbiamo fatto anche un regalo al nostro presidente D’Auria, che da napoletano qual è ci teneva».

I biancazzurri si ritroveranno in palestra oggi pomeriggio. «Vogliamo dire la nostra - chiosa coach Spiro Leka -: siamo consapevoli della loro forza, come del resto siamo consapevoli che per noi sarà la venticinquesima gara in settantacinque giorni. Una cosa mai successa per una squadra di A2. Dal 17 marzo abbiamo giocato praticamente ogni tre giorni, la cosa che mi preoccupa di più è il discorso legato ai guai di Vencato (polpaccio; ndr), gli altri giocatori sono stanchi dopo il susseguirsi delle battaglie ravvicinate. Vediamo di recuperare le energie, cerchiamo di fare il nostro, sappiamo che Napoli è avversario difficile e di qualità, che ha aggiunto pure Burns, giocatore di assoluto livello».

«Andiamo a fare la nostra pallacanestro - aggiunge il tecnico -; loro avranno tutta la pressione addosso e tutto da perdere, mentre noi abbiamo solamente da guadagnare. Vogliamo onorare la nostra presenza in semifinale: rispetto per tutti, paura di nessuno». —

Lorenzo Montanari

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