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Nel menù della Spal adesso spunta Bucchi. La trattativa è in corso

L’ex empolese il candidato per la panchina biancazzurra. La prossima settimana potrebbe esserci la stretta finale

FERRARA. Per ora, tengono banco gli allenatori. Poi, presto, si scatenerà anche la girandola estiva dei giocatori. Nel frattempo il mese di maggio e quest’inizio di giugno si sono ampiamente caratterizzati come il periodo delle panchine girevoli - forse come non mai - tra serie A e serie B, con il “caso Spal” che continua a rimanere irrisolto. Rastelli aspetta (e spera), mentre la società valuta diversi profili (con l’occhio fisso sui numeri del bilancio).

Nell’ultimo fixing salgono le quotazioni di Cristian Bucchi. Ex attaccante, nato a Roma il 30 maggio del ’77, Bucchi ha iniziato ad allenare nel 2012 con la Primavera del Pescara. Poi Gubbio, Torres, Maceratese (3º in Lega Pro, poi eliminato nei playoff dal Pisa), Perugia (4º in B, eliminato nei playoff dal Benevento), Sassuolo e Benevento (3º in B ed eliminato nei playoff dal Cittadella). L’ultima esperienza è con l’Empoli: esonerato nel novembre del 2019. I contatti con la Spal ci sono, saranno da approfondire probabilmente nella settimana entrante.


In attesa di capire quella che sarà la ventesima partecipante al prossimo torneo cadetto, in corsa per tornare in B - attraverso il playoff della terza serie, giunto alla fase delle semifinali - sono rimaste Albinoleffe, Alessandra, Padova e Avellino, questa è la situazione allenatori squadra per squadra. La certezza ad Ascoli si chiama Andrea Sottil: il presidente Pulcinelli non ha avuto dubbi nel riconfermare il tecnico che ha salvato con una grande rimonta la squadra bianconera. Dopo la retrocessione in quel di Benevento, Vigorito ha invece puntato tutto su Fabio Caserta per il post Pippo Inzaghi che dovrebbe andare da Cellino a Brescia (Cloet, che bene aveva fatto, saluterà senza aver demeritato la Lombardia).

A Verona, sponda Chievo, piace molto l’ex mister della Reggiana, Massimiliano Alvini ma il neopromosso Perugia sembra in vantaggio nella contesa. A non troppi chilometri di distanza Venturato e il Cittadella continuano a parlarsi per capire cosa potrà (o non potrà) essere: la suggestione della guida tecnica a Manuel Iori non è da escludere anche se al momento sembra poco praticabile.

Giacomo Gattuso è stato confermato dopo la promozione ottenuta sulle rive del lago di Como e lo stesso ha fatto la Cremonese con Pecchia che dal suo arrivo nello spogliatoio grigiorosso ha ottenuto una media punti da playoff.

Cambio a Crotone, dove la società pitagorica non ha confermato Serse Cosmi, puntando tutto su Francesco Modesto (ex Rende, Pro Vercelli e Cesena). Fabio Grosso ripartirà da Frosinone dopo l’ok (scontato) arrivato dagli uffici di Stirpe, Missione salentina per Marco Baroni (ex Reggina) che avrà il chiaro obiettivo di riportare il Lecce in A dopo il fallimento sportivo di Eugenio Corini. Lo stesso vale per Giovanni Stroppa a Monza: un altro ex calciatore rossonero - dopo la separazione con Brocchi - proverà a coronare il sogno promozione di Berlusconi e Galliani.

Avventura in quel di Parma per Enzo Maresca: anche su di lui la pressione sarà altissima. L’ex centrocampista nell’ultima annata ha allenato con ottimi risultati la formazione U23 del Manchester City.

Luca D’Angelo tenterà di far uno scalino verso l’alto col Pisa, mentre Massimo Paci (dopo Tesser e Domizzi) dovrà dar seguito al progetto del Pordenone. Alfredo Aglietti è già sbarcato sullo Stretto sponda Reggio Calabria, accolto dall’affetto della tifoseria che ben ricorda le precedenti gesta da giocatore. Un’altra piazza che tenterà di cavalcare positivamente il grande entusiasmo accumulato è quella di Terni, dove ovviamente Cristiano Lucarelli è rimasto al timone delle “Fere”. Continuità anche a Vicenza con mister Domenico Di Carlo alla corte della famiglia Rosso. —

Alessio Duatti

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