Primavera a Torino O la va o la spacca oggi con la Juventus

Alle 19 assalto alla capolista bianconera: serve la vittoria per sperare di restare in corsa per il sesto posto ed i playoff

ferrara. Vinovo, casa della Juventus si rivelerà con ogni probabilità il tipico scenario da dentro o fuori per la Primavera di mister Giuseppe Scurto.

La Spal dovrà infatti tornare dal campo della capolista con tre punti, per sperare di rientrare nella lotta per le final six dopo le ultime due dolorose cadute contro Cagliari e Atalanta che hanno bruscamente interrotto la scia positiva (ed a questo punto forse illusoria) degli spallini. Che il loro obiettivo salvezza l’hanno portato a casa tra gli applausi con ampia comodità e sono ancora vogliosi di stupire tutti tentando un’impresa nell’impresa.


LA SITUAZIONE

Perché la classifica dice che Juventus, Sampdoria, Inter e Roma si giocheranno i primi quattro posti (le squadre sono solo distanziate da due punti, sarà quindi volatona per evitare il preliminare delle finali), mentre in questo momento Atalanta ed Empoli hanno preso quel margine che potrebbe rivelarsi realmente significativo per respingere gli assalti di Spal, Milan e Sassuolo.

Staremo a vedere quel che succederà: di certo i biancazzurri non avranno molti calcoli da fare.

In primis bisognerà portare a casa nove punti nelle ultime tre uscite (Juve, Sassuolo e scontro diretto sul campo dell’Empoli), partendo già da oggi (fischio d’inizio alle 19) in casa dei bianconeri. Calendario tosto, anzi tostissimo. L’obiettivo è quello di fare il proprio dovere e sperare che magari oggi il Torino (in corsa per evitare il playout) fermi l’Empoli in Toscana.

L’APPELLO

Mister Scurto anche oggi dovrà fare i conti con le assenze, ma il 4-3-3 che potrà mettere in campo pare garantire comunque un’affidabilità piuttosto alta. Fuori dai giochi per impegni scolastici (esami) ci sono Borsoi e Rigon, mentre Iskra e Simonetta proseguono il loro programma di recupero personalizzato. Out anche Forapani e Obbekjaer, mentre vale la pena ricordare le assenze di Piht, Tunjov e Cuellar sempre impegnati con le nazionali di Estonia e Bolivia: il sudamericano continua a essere chiamato a furor di popolo sui social de “La Verde”, nell’attesa di un esordio che a questo punto potrebbe poi garantirgli anche l’esperienza della Copa America.

Tornando a oggi, Peda e Owolabi, invece, stanno meglio e sono regolarmente partiti per il ritiro torinese. Al posto di Rigon è stato aggregato l’Under 17 Abati. C’è sempre D’Andrea (qualche minuto per il tecnico giocatore nella partita con l’Atalanta al “Mazza”), ma spunta anche il nome del centrocampista lituano Gineitis (autore di una marcatura nell’ultima goleada dell’Under 17 di mister Serpini contro l’Udinese).

LE SCELTE

In porta ci sarà Galeotti, mentre dietro Peda rientrerà al fianco di Csinger, con Savona e Yabre sulle laterali. Il terzino destro è ancora un po’ affaticato: dovrebbe giocare, ma nel caso è pronto Alcides. Attys, Zanchetta e Ellertsson saranno gli interpreti del centrocampo (Colyn è un’alternativa) con davanti Campagna (più di Carrà), Seck e Moro. Proprio la firma dell’attaccante centrale era stata decisiva nella gara d’andata vinta 1-0 dalla Spal. Bissare quell’impresa significherebbe una meritata speranza di poter lottare ancora negli ultimi 180 minuti di stagione regolare. —

Alessio Duatti

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