Serata da Panathlon International I talenti estensi sul palcoscenico

Oggi alle 20.15 all’Archibugio si svolgerà la cerimonia di premiazione Oltre alla festa ai giovani campioni anche il riconoscimento fair play 

l’appuntamento

C’è un raggio di sole per chi crede nei valori etici dello sport, in questo 2021 segnato dalle paure e dai dolori della pandemia: il Panathlon International celebra i suoi 70 anni di storia. Accade questa sera alle 20.15 al ristorante Archibugio di Ferrara, con la consegna dei premi sportivi e dei riconoscimenti fair play.


Era il 12 giugno 1951 quando Mario Viali decise di mettere le basi ad un dialogo fondato sulla passione sportiva con alcuni amici e rappresenti di varie discipline. Li convocò a Venezia ad un “disnar sport” mutuando la formula conviviale dai club service. Risposero in 24 e nacque l’embrione del Panathlon International, oggi presente in quattro continenti e ventisette nazioni con poco meno di 300 club e diecimila soci. La convivialità servì come richiamo per favorire le relazioni umane, l’unione e la condivisione di idee e iniziative ma fu presto sormontata da obiettivi assai più elevati.

Il Panathlon International oggi è riconosciuto dal Cio e porta il suo contributo di idee e valori all’interno della commissione per la cultura e lo sviluppo dell’ideale olimpico. Parimenti, in ogni Stato in cui il Panathlon è presente viene riconosciuto dai Comitati olimpici nazionali come ente benemerito. La sua missione è trasversale alle discipline e agli eventi dello sport, attività non marginale ma fondamentale per l’educazione dei giovani e per la costruzione di una società fondata su valori etici e morali duraturi.

Stasera a Ferrara sono annunciati tanti illustri ospiti, tra i quali spiccano il prefetto Michele Campanaro, il governatore dell’Area 5 Emilia-Romagna e Marche del Panathlon Lucio Montone e l’assessore allo sport del Comune di Ferrara Andrea Maggi.

Con loro tanti giovani campioni che cercheranno di essere all’altezza dei loro predecessori, come hanno fatto ad esempio le olimpiche Martina Santandrea e Marta Bertoncelli. I premi Panathlon Club Ferrara vedono infatti come protagonisti i migliori studenti-atleti della provincia di Ferrara e vengono assegnati da una commissione interna al club, con scelte che si sono sempre rivelate molto attente. Ecco, dunque, i nominativi scelti per questo 2021: Beatrice Minotti (atletica leggera-Centro Atletica Copparo); Steven Matteo (ginnastica artistica-Palestra Ginnastica Ferrara); Tommaso Barotto (pallavolo -4 Torri); Tommaso Occhi (motociclismo- Geko Bike Factory s).

A completare la serata una premiazione che servirà a chiudere un cerchio aperto a gennaio 2020, reso infinito dalla pandemia. L’assemblea dei club dell’Emilia-Romagna e delle Marche aveva allora designato come vincitori dei premi fair play d’area due candidati: il giovane Eugenio Dondi per il gesto e Mirko Rimessi per la comunicazione. Il terzo premio invece, alla carriera, è andato a Davide Cassani (ct azzurro del ciclismo). –

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