Contenuto riservato agli abbonati

Spal Primavera, ci siamo. Il sogno è più vicino: domani a Empoli per il pass

Ultima partita della stagione regolare, da affrontare con il +2 sui toscani. Due risultati su tre garantiscono l’accesso ai playoff per lo scudetto

FERRARA. Le Final Six Scudetto Primavera sono più vicine. Per situazione di classifica e territorialità. Perché se da un lato la Spal di Scurto dovrà “soltanto” difendere il sesto posto riagganciato, va ulteriormente annotato che il domani – la seconda metà di giugno – verrebbe giocato tra Reggio Emilia e Sassuolo con una fase finale che per la società biancazzurra rappresenterebbe un’emozionante pezzo di storia comunque andranno le cose. Fase alla quale sono già iscritte Inter, Sampdoria, Roma, Juventus e Atalanta e dalla quale sono aritmeticamente escluse Sassuolo, Milan e molte altre big del calcio italiano.

THE FINAL


L’ultima giornata di campionato – in programma domani pomeriggio alle 15 – andrà a definire chi tra Spal ed Empoli staccherà il pass. Comunque andranno le cose, il campionato spallino è stato straordinario e al di sopra di ogni aspettativa. I biancazzurri nel penultimo turno stagionale hanno compiuto il controsorpasso ai danni dei toscani e in questo momento godono di due punti in più rispetto alla squadra di Antonio Buscè (48 a 46). Ciò significa che il team ferrarese potrà uscire dal Centro Sportivo di Monteboro con due risultati su tre e che quindi anche un pareggio significherebbe missione compiuta. Si tratta, dunque, di una finale anticipata. Un dentro o fuori purissimo, con i biancazzurri che si presentano alla sfida forti di un doppio vantaggio non banale: quello appena citato legato agli esiti e quello psicologico data la fiducia delle ultime due vittorie pesantissime contro Juventus e Sassuolo. Mentre l’Empoli ha fatto esattamente il percorso contrario nelle sue ultime tre: la vittoria 3-2 sul campo dell’Inter (contemporanea sconfitta della Spal con l’Atalanta) aveva sostanzialmente ipotecato il percorso dei toscani che però sono stati capaci di complicarsi le cose perdendo malamente e inaspettatamente in casa (0-2) col Torino e cedendo clamorosamente (5-1) a Cagliari.

MASSIMA ATTENZIONE

Farà molto caldo, domani. E si giocherà su un campo stretto e insidioso, già costato caro alla Spal in questa stagione negli ottavi di finale di Coppa Italia (2-1 Empoli, che tra l’altro ha già battuto i biancazzurri anche nella partita d’andata di campionato). Gli avversari saranno ancora guidati in panchina da Francesco Spanò (Buscé squalificato) e si aggrapperanno al talento dei tanti giovani stranieri in rosa. Gli albanesi Asslani e Bozhanaj sono fortissimi, così come l’ivoriano Sibide, il lituano Klimavicius e il nigeriano Ekong. Bisognerà scendere in campo per vincere, non speculare sul pareggio e proporre la propria identità senza snaturare quelle caratteristiche che hanno fatto conoscere la Spal.

PAROLE SPAL

Bomber Luca Moro è uno che durante la stagione si è sempre quasi messo a ridere nelle sue interviste post partita quando sentiva nominare la salvezza come obiettivo della Spal, pensando dentro di sé al momento playoff: «Ho sempre sostenuto che non eravamo inferiori a nessun’altra squadra per cui adesso è arrivato il momento di giocarci tutto. Siamo reduci da due vittorie, non ci resta che andare a Empoli e fare ciò che sappiamo».

Anche misterGiuseppe Scurto si avvicina al big match: «Contro il Sassuolo è stata una partita alla pari, forse meglio interpretata da noi come collettivo in tutte e due le fasi. La squadra dopo la partita con l’Atalanta non si è demoralizzata: il gruppo ha sempre fatto cose importanti e tutti i ragazzi hanno dato risposte giuste. L’Empoli? Gioca in casa e ha un giorno in più di recupero che di questi tempi è una cosa fondamentale per cui credo parta leggermente favorito. Non dobbiamo aver paura ma raddoppiare le nostre forze perché sappiamo quello che ci aspetta».

I SINGOLI

È inevitabile pensare quindi a qualche rotazione. Il polacco Peda (forfait col Sassuolo per un riacutizzarsi di una noia muscolare) continua a esser gestito giorno dopo giorno e soltanto domani capiremo se potrà affiancare Csinger in mezzo alla difesa che si piazzerà davanti a Galeotti: nel caso è sempre pronto Raitanen, con Owolabi a disposizione nell’emergenza. Savona e Yabre giocheranno, così come Attys a centrocampo che potrebbe riaccogliere in reparto Tunjov e magari Mamas dal primo minuto per Zanchetta. Ellertsson, Moro e Seck in attacco. Campagna, Piht, Carrà e Colyn sono spendibili a gara in corso.—

Alessio Duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA