Contenuto riservato agli abbonati

Spal, i conti ancora non tornano, così oggi non ci saranno acquisti

Non c’è l’ok agli affari. E allora Guth va in Olanda, per Ranieri e Dalle Mura bisogna aspettare. Berardi e Biarnason in attesa

FERRARA. Finché non ci sono le firme e l’ufficialità, tutto può accadere. Le speranze non sono perse del tutto. Però la Spal rischia una sorta di... legge del ritorno. L’anno scorso Luca Ranieri rifiutò il già concluso trasferimento alla Salernitana preferendo venire alla Spal. Adesso, nonostante l’incessante lavoro ai fianchi del d.s. Giorgio Zamuner e la promessa della Fiorentina di concedere di nuovo il difensore, Ranieri potrebbe andare... alla Salernitana. A ingolosirlo, come noto, è la categoria: dopo essersi ottimamente valorizzato in B, il centrale vuole giocare in A. Tra l’altro è richiestissimo: oltre ai neo-promossi campani, lo cercano anche Venezia, Spezia ed i tedeschi dell’Eintracht Francoforte. Rivederlo alla Spal sarà una sorta d’impresa. Ma non ancora impossibile. A Salerno l’ambiente non gli perdona il no dell’anno scorso, e la Spal spera di persuaderlo.

Intanto è definitivamente svanita la possibilità di giungere all’altro difensore centrale Rodrigo Guth, dell’Atalanta. Come dicevamo ieri, esiste l’ipotesi del prestito agli olandesi del Nec Nijmegen. Prima pareva fatta, poi è tornata attuale la pista Spal, quindi ieri si riparlava degli olandesi come ormai destinatari del difensore. E così sarà.


La Spal cercherà quindi di riattivare - se possibile - con la Fiorentina la pista del prestito del 2002 Christian Dalle Mura. Al proposito, il d.s. della Reggina -Taibi - ha detto che ha la promessa della Viola che dopo una decina di giorni di ritiro il ragazzo verrà rimandato a Reggio Calabria, dove è stato nell’ultima stagione. La Spal però ci lavora, e dalla Fiorentina spera di fare l’accoppiata Ranieri-Dalle Mura. Ma serve pazienza, bisogna aspettare.

E nonostante le indicazioni ed il conseguente ottimismo di sabato, oggi la Spal non effettuerà nuovi acquisti. Pareva esserci statolosblocco del mercato, invece - a quanto pare - Tacopina (o chi per lui) ritiene che i conti ancora non tornino, che non ci sianolecondizioni per effettuare operazioni in entrata. Gli uomini in arrivo dovevano essere i terzini sinistri Tripaldelli (dal Cagliari) e Celia (dal Sassuolo), oltre all’attaccante Pellegrini (sempre dal Sassuolo). Per il centravanti Colombo si confida(va) nella parola del Milan e dello stesso giocatore, nonostante il nuovo inserimento del Brescia: le rondinelle stanno però pensando all’ex spallino Moncini dal Benevento, e ciò aiuterebbe ulteriormente. Il Milan dovrebbe liberare Colombo da qui a sette giorni. Ma aspetterà la Spal?

Veniamo poi ai due big Berardi e Bjarnason, vecchie conoscenze di mister Clotet ed in cima ai desideri del tecnico. Sono svincolati, sia il terzino che il centrocampista (con i turchi dell’Adana che gli offrono un ricco biennale), e la Spal spera che siano disposti ad attendere che i biancazzurri possano fare l’investimento (per i rispettivi contratti). Fino a quando? —

© RIPRODUZIONE RISERVATA