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Ferrara e le Olimpiadi, una storia di passione

Venerdì con la cerimonia di inaugurazione si apre la XXXII edizione. Ecco le vicende degli atleti estensi in lizza dagli albori ad oggi 

Nonostante i continui attacchi del Covid-19, che costringono a mantenere costantemente la guardia alta, gli atleti a vivere in una bolla e il pubblico a non poter partecipare agli eventi, venerdì prenderanno il via i Giochi della XXXII Olimpiade: cerimonia di apertura di Tokyo 2021 alle ore 13 italiane. E con una nuova edizione dei Giochi arriva il momento di rispolverare ed aggiornare l’albo olimpico ferrarese.


L'ESORDIO

Il primo a partecipare alla manifestazione a cinque cerchi fu Carlo Gandini, schermidore dell'Accademia Bernardi, che vinse la medaglia d'argento nella spada individuale per maestri ai giochi intermedi di Atene del 1906. Fu l’edizione del decennale dei nuovi Giochi, poi non riconosciuti come ufficiali dal Cio. La Palestra Ginnastica Ferrara ha invece partecipato cinque volte con i propri rappresentanti alle Olimpiadi: a Londra 1908 la squadra della Pgf, capitanata da Alfonso Manarini, meritò il sesto posto per la ginnastica di gruppo.
Aggregato alla squadra anche lo junior Pietro Bragaglia conosciuto per essere stato il primo portabandiera italiano alle Olimpiadi. Venne scelto come alfiere per Londra 1908 quando aveva solo diciotto anni, anche se poi non prese parte a nessuna competizione.

Questi i nomi che hanno composto le squadre della Pgf nel corso delle varie manifestazioni olimpiche: Alfredo Accorsi; Nemo Agodi; Adriano Andreani; Flaminio Bottoni; Admo Borzani; Vincenzo Blo; Pietro Borsetti; Giovanni Bonati; Bruto Buozzi; Guido Cristofori; Gastone Calabresi; Carlo Celada; Tito Collevati; Antonio Cotichini; Stanislao Di Chiara; Giovanni Gasperini; Carlo Marchiandi; Amedeo Marchi; Ettore Massari; Roberto Nardini; Gaetano Preti; Decio Pavani; Gino Ravenna; Massimo Ridolfi; Ugo Savonuzzi; Giannetto Termanini; Umberto Tagliavini; Gustavo Taddia e Gioacchino Vaccari.


VELOCISTA

In gara nel 1936 c’era anche Tullio Gonnelli (Pieve di Cento, 21 novembre 1912 – Hampden, 12 gennaio 2005) velocista, medaglia d'argento con la staffetta 4×100 metri italiana a Berlino 1936. Visse e insegnò a Cento.


Corrado Ardizzoni (Cento, 23 febbraio 1916 – Cento, 14 marzo 1980) ciclista dell'Unione Ciclistica Centese, ha invece preso parte alla corsa su strada a Berlino 1936, arrivando 16° (su 100) in 2h33’08” (gara vinta dal francese Charpentier in 2h33’05”) e 4° (su 22) nella classifica a squadre (assieme a Favalli e Servadei).


Teseo Taddia (Bondeno, 20 aprile 1920 – 1983), lanciatore del martello, ha preso parte ai Giochi Olimpici in due occasioni: a Londra 1948 (giungendo 7°) e a Helsinki 1952 (giungendo 10°).


Uber Bacilieri (Migliarino, 26 luglio 1923 – Ferrara, 29 gennaio 2007), pugile, partecipò come peso massimo ai Giochi di Londra 1948 dove batté al primo incontro l'irlandese O’Colmain, ma venne sconfitto nei quarti dall'argentino Iglesias, poi vincitore della medaglia d'oro.


Alberto Fontanesi (Castel d'Ario, 10 marzo 1929 – Tresigallo, 1º aprile 2016) calciatore attaccante, si trasferì molto giovane a Tresigallo dove iniziò a giocare a calcio nelle giovanili locali. Militò poi nella Bondenese (’49-’50) e nella Spal (’50-’53). Ottavio Bugatti (Lentate sul Seveso, 23 settembre 1928) calciatore poi allenatore, militò nella Spal (’51-’53 e tornò ad allenarla nel ’77). Insieme, durante la permanenza alla Spal, Alberto e Ottavio parteciparono ai Giochi di Helsinki 1952 dove giocarono entrambe le gare: la prima contro gli Stati Uniti (vinta per 8-0, con anche una rete di Fontanesi) e l'ottavo di finale dove gli azzurri persero 3-0 contro i futuri campioni olimpici dell'Ungheria.


Augusto Fiorentini (Ferrara, 16 giugno 1929) è stato un sollevatore di pesi della Palestra Ginnastica Ferrara: 13° (su 22) ai Giochi di Helsinki 1952 tra i mediomassimi (fino a 82,5kg). Luciano Zardi (Ferrara, 15 settembre 1930) è stato un sollevatore di pesi della Palestra Ginnastica Ferrara: 9° (su 20) ai Giochi di Helsinki 1952 tra i massimi leggeri (fino a 90kg) con 367,5kg che rappresentò il nuovo primato italiano).


Vincenzo Zucconelli (Jolanda di Savoia, 3 giugno 1931) e Dino Bruni (Portomaggiore, 13 aprile 1932) ciclisti, hanno vinto, con il parmigiano Gianni Ghidini, la medaglia d'argento nella gara a squadre di Helsinki 1952 (classifica: Belgio in 15h20'47”, Italia in15h33'27” e Francia in 15h38'58”) dopo essere arrivati 5° e 6° individualmente (su 112 partecipanti). Dino Bruni ha preso parte anche ai giochi di Melbourne 1960 giungendo 28° (su 88) e 4º nella gara a squadre.


Orlando Polmonari (Ferrara, 11 marzo 1924 – Ferrara, 27 agosto 2014), ginnasta, ha partecipato a due edizioni dei giochi. A Helsinki 1952 classificandosi 79°. Nei Giochi di Roma 1960 si classifica 38° e conquista la medaglia di bronzo nel concorso generale a squadre con Franco Menichelli, Giovanni Carminucci, Pasquale Carminucci, Gianfranco Marzolla, e Angelo Vicardi totalizzando 559,05pt. Vince il Giappone (575,20 pt) seguito dall'Unione Sovietica (572,70pt).


Giorgio Ravalli (20 maggio 1925) giocatore di hockey su prato, ha preso parte ai giochi di Helsinki 1952 dove ha perso al primo turno (torneo ad eliminazione diretta) con la Francia 0-5 e poi 0-2 con l'Austria nel torneo di consolazione. Adolfo Lampronti (Ferrara, 5 giugno 1949) ginnasta, ha preso parte ai Giochi di Monaco 1972 nel concorso individuale e nel concorso generale a squadre dove l'Italia termina al 16° posto.

 

STRADA E RING

Massimo Magnani (Ferrara, 4 ottobre 1951) maratoneta, ha preso parte come atleta a due edizioni dei Giochi: a Montreal 1976 è 13° in 2h16'56” mentre a Mosca 1980 chiude all'8° posto in 2h13'12”.
Daniele Zappaterra (19 settembre 1955) pugile della categoria welter leggeri, ha preso parte ai giochi di Montreal 1976 dove è stato sconfitto ai punti al primo turno da McKenzie (Gran Bretagna).


Laura Fogli (Comacchio, 5 ottobre 1959) maratoneta, ha preso parte a due edizioni dei Giochi: a Los Angeles 1984 è 9ª in 2h29'28” mentre a Seoul 1988 chiude al 6° posto in 2h27'49” (primato italiano imbattuto fino al 1998). Orlando Pizzolato (Thiene, 30 luglio 1958) maratoneta per anni portacolori del Cus Ferrara, ai Giochi di Seoul 1988 è arrivato 16° in 2h15'20”. Emma Scaunich (Udine, 1º marzo 1954) maratoneta anche lei per anni portacolori del Cus Ferrara, ai Giochi di Barcellona 1992 è arrivata 18ª in 2h46'14”.


Gianni Govoni (Finale Emilia Mo, 6 aprile 1967) fantino, ha preso parte a due edizioni dei Giochi, a Barcellona 1992 (in sella al cavallo Larry) partecipando alla gara di salto ad ostacoli individuale e a squadre dove l'Italia si è classificata 16ª. A Sydney 2000 si classifica 18° nella gara di salto ad ostacoli individuale.
Matteo Ferrari (Aflou, 5 dicembre 1979) calciatore, nasce in Algeria da padre italiano ed inizia a giocare nelle file della Spal dove militerà fino al 1996. Partecipa a due edizioni dei Giochi: a Sydney 2000 l'Italia viene eliminata ai quarti di finale dalla Spagna, mentre ad Atene 2004 Matteo ottiene la medaglia di bronzo vincendo la finale per il 3° posto 1-0 contro l'Iraq.


Angelo Ciccone (Cento, 7 luglio 1980) ciclista su pista, ha preso parte a due edizioni dei Giochi: a Atene 2004 è 8° nella gara individuale a punti; a Pechino 2008 è 13° sempre nella gara a punti e 14° nel Madison, in coppia con Fabio Masotti.
Mirco Di Tora (Ferrara, 19 maggio 1986) nuotatore dorsista, ha preso parte a due edizioni dei Giochi: a Pechino 2008 è 15° nei 100 dorso . A Londra 2012 invece termina 19° nei 100 dorso e al 14° posto con la staffetta 4x100 m mista.
Jessica Rossi (Renazzo, 7 gennaio 1992) tiratrice di tiro a volo, ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Londra 2012 nel trap, occasione in cui ha conquistato anche il record del mondo con 99 piattelli colpiti su 100. Ai Giochi di Rio De Janeiro 2016 chiude al 6° posto sempre nel trap.
Alessia Maurelli (Rivoli To, 22 agosto 1996) ginnasta, ha cominciato a praticare ginnastica ritmica nell'Otello Putinati di Ferrara. Ha preso parte al concorso generale a squadre ai Giochi di Rio 2016 e assieme alle compagne (Martina Centofanti, Sofia Lodi, Marta Pagnini, Camilla Patriarca e Andreea Stefanescu) ha chiuso in 4ª posizione.

NEL SOL LEVANTE

E ora tocca ad altri otto portacolori di casa nostra cimentarsi nei Giochi di Tokyo. Tra l’altro Jessica Rossi erediterà simbolicamente il ruolo di portabandiera che fu del ferraese Bragaglia nel 1908 a Londra. Lui il primo in assoluto, ora tocca a Jessica. Nel canottaggio Ferrara sarà rappresentata da Luca Rambaldi, mentre nella canoa avremo in gara Marta Bertoncelli.


Alessia Maurelli (capitana) e Martina Santandrea faranno parte delle Farfalle della ginnastica ritmica. Nel basket s’è recentemente guadagnato il pass il centese Riccardo Moraschini portando l’Italia dei canestri dove mancava dal 2004. In gara anche la centese Asia Lanzi, impegnata nello skateboard.
Ed infine ecco Daniele Resca, tiro a volo, 34enne di Pieve di Cento con costanti frequentazioni centesi. E poi Andrea Dante, istruttore di paracanoa. La grande avventura sta per iniziare. —

Guido Corsalini

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