Puntiamo al record storico delle 36 medaglie di Roma Per i bookies è possibile...

TOKYO. Non è un mistero, e lo ha sottolineato più volte il presidente del Coni Giovanni Malagò: l'Italia vola alle Olimpiadi di Tokyo con ambizioni, speranze e l’obiettivo di eguagliare o migliorare il record di medaglie, 36, conquistate a Roma 1960. La rinuncia in extremis di Matteo Berrettini e Francesco Molinari priva Italia Team di due pedine importanti ma gli esperti di Sisal Matchpoint credono possibile eguagliare il record, vista la quota di 1,80. Inoltre, fin da Pechino 2008 l'Italia ha conquistato otto titoli olimpici e, anche in questo caso, c'è la forte probabilità di migliorare il risultato tanto che nove o più titoli olimpici si giocano a 1,85.

Importanti chance di vittoria arrivano dalla pallavolo femminile, vincente a 4,00 dietro alla Cina favorita, e dalla pallanuoto maschile, in quota a 4,50, che viene collocata alle spalle della sola Ungheria. Giovanni De Gennaro, quotato a 5,00, tenta l'impresa nella canoa mentre nel canottaggio le speranze sono racchiuse nel quattro di coppia maschile, in quota a 2,50. Per gli sport da combattimento, focus sul judo dove gli occhi saranno tutti su Manuel Lombardo, favorito, a 2,00, nella categoria 66 kg; nel pugilato con la grande speranza Irma Testa che, nei pesi piuma femminili, è seconda, in quota a 3,50, e nel taekwondo con Vito Dell'Aquila, nei 58 kg, dato vincente a 7,50. Se nel sollevamento pesi Antonino Pizzolato, primo sul podio a 3,25, può far sognare, sono sempre scherma e nuoto dove si concentrano molte speranze azzurre. Alice Volpi, in quota a 7,50, e Alessio Foconi, favoritissimo a 3,50 sono le punte di diamante nel fioretto: in vasca il poker è d'eccezione: Gregorio Paltrinieri (800 e 1500 stile libero); Gabriele Detti (400 e 800 sl); Benedetta Pilato (100 rana) e Federica Pellegrini (nei 200 stile libero). La Divina proverà l'impresa ovvero vincere un'altra medaglia olimpica a 33 anni: vederla bissare l'oro olimpico del 2008 pagherebbe cinque volte la posta. I bookies non sempre ci prendono, ma speriamo.. —