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Spal oggi al “Mazza”. Test con il Rimini per scoprire i nuovi e pensare al Monza

Amichevole a porte chiuse alle 14. Da Zuculini e Crociata, da Celia e Piscopo fino a Melchiorri ecco i neo-acquisti

FERRARA. Visto che la domenica, ormai, non può più (o quasi...) essere santificata, gustiamoci l’anomalia odierna.

Certo, è solo un’amichevole, non campionato, e non viene nemmeno ammesso il pubblico. Però, “facciamo finta che”. Oggi alle 14 la Spal scende in campo al “Paolo Mazza”. Test, collaudo o - come si diceva una volta - galoppo. Avversario di turno il Rimini, caduto in serie D (ma fresco di firma dell’ex spallino Germinale). Match propedeutico, in chiave biancazzurra, alla ripresa della serie B, quando sabato prossimo, per la terza giornata, a Ferrarara arriverà il Monza: partitona, partitissima...


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Cosa attendersi oggi? Dire niente sarebbe sbagliato. Significherebbe non conoscere Pep Clotet. Un mister che chiede sempre qualcosa, ed anche molto più di qualcosa. Vietato sottovalutare pure una “semplice” amichevole. Il tecnico catalano pretenderà intensità, impegno, applicazione dei concetti coltivati fin dall’inizio di questa avventura ed ormai pienamente abbracciati dai suoi discepoli. Dire che si gioca come ci si allena riflette perfettamente il cambiamento operato in casa Spal, ove adesso vigono concetti come intensità, ritmo, pressing. Dettami tradottisi anche nelle scelte di mercato, operate in tal senso ma anche per portare una ventata di fresco, nuove motivazioni, nuovo entusiasmo. Senza prescindere dalla qualità, ovvio, perché questa Spal di qualità ne possiede. Poi, sarà la scala di misura del campionato, dal Monza in avanti, a dire quali potranno essere i traguardi.

Tornando all’odierno test con il Rimini, vi sono in particolare alcuni motivi di interesse e curiosità. Intanto per vedere se Clotet disporrà ancora la squadra con il 4-2-3-1 o se, magari per un tempo o comunque cammin facendo, proverà anche altre soluzioni (tipo 4-3-1-2 e/o 4-3-2-1) che potranno tornare comode e rappresentare utili soluzioni in più. E poi, naturalmente, c’è voglia di vedere all’opera i nuovi acquisti agostani, giunti poco prima del filo di lana, o proprio sullo stesso. Quelli non ancora scesi in campo, quelli aggiuntisi ai vari Tripaldelli, Mancosu e Capradossi. Ci si riferisce ovviamente ai vari Abou, Heidenreich, Zuculini, Crociata, Piscopo, Celia e Melchiorri, oltre al terzo portiere Pomini che contro il Pordenone ha semplicemente partecipato al riscaldamento pre-gara di Thiam e Seculin.

ASSENTI E RODAGGIO

Vedremo che impiego avranno oggi i giocatori citati, vedremo se Clotet schiererà due formazioni “miste” o se testerà inizialmente una squadra il più vicino possibile a quella che avrà intenzione di proporre contro il Monza. Si tenga presente che oggi non saranno disponibili il centravanti Colombo ed il centrocampista Da Riva, entrambi con la Nazionale Under 21 (impegni ufficiali in vista di Euro2023), oltre al jolly offensivo Ellertsson aggregato alla Nazionale maggiore islandese per le gare di qualificazione al Mondiale, e mancheranno pure Capradossi e D’Orazio (riposo precauzionale per entrambi).

Qualcuno ha sicuramente bisogno di iniziare ad entrare nei meccanismi ed acquisire minutaggio, ad esempio Zuculini ed anche quell’Abou che va proprio scoperto, o lo stesso Celia, alternativa a Tripaldelli sulla fascia sinistra di difesa. Altri sono di certo allenati, basti pensare che Crociata con l’Empoli aveva già giocato (e segnato: che gol!) in Coppa Italia. Altri vanno portati a regime, tipo Heidenreich (che con l’Atalanta ha fatto il ritiro ed è entrato nel corso di qualche amichevole) o Melchiorri che col Perugia in stagione ha collezionato solo 19 minuti in Coppa Italia l’8 agosto. E proprio Melchiorri è il centravanti che in assenza di Colombo attira i riflettori. Esperienza, qualità e gioco aereo si conoscono, potrà essere una soluzione senza o con l’ex milanista, con caratteristiche diverse da quelle di Latte Lath e dello stesso Piscopo (altro neo-acquisto) del quale si dice che potenzialmente abbia grandi doti, messe in stand by in attesa di (auspicabile) consacrazione.

In generale, la Spal ha assemblato un organico complementare, ampio, ricco di proposte, anche sul fronte offensivo dove tutti possono sposarci con tutti. Oggi vedremo di scoprire qualche cosettina in più. Tenendo ben presente che il focus, naturalmente, è il Monza.

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