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Una Crociata per la Spal: «Idee chiare, gruppo valido. C’è tutto per fare bene»

Giovanni Crociata è il nuovo rinforzo di centrocampo della Spal

Presentato il nuovo centrocampista della squadra biancazzurra. Con lui anche Piscopo: «Dopo tanta gavetta adesso posso dire la mia»

FERRARA. Entrambi sono arrivati a Ferrara incastonati dentro la maxi operazione con l’Empoli per l’uscita di Di Francesco. Ma Giovanni Crociata e Kevin Piscopo – come assicurato da Giorgio Zamuner – non sono di certo seconde scelte. Il ds biancazzurro ha accolto i due calciatori nel cuore della settimana che porta al match col Monza, sottolineando il gradimento per le qualità tecniche del centrocampista classe 1997 ed evidenziando al tempo stesso l’arma d’imprevedibilità che potrà rappresentare Piscopo (1998).

Scuola Milan


Giovanni Crociata è uno che la serie B la conosce alquanto bene, con annesse gioie di promozioni ottenute tra Crotone ed Empoli. Il ragazzo – passato anche da Carpi – è tuttavia cresciuto nella cantera del Milan e l’incastro della prossima partita col Monza di Galliani non può che far venire in mente i ricordi di un ormai lontano processo di crescita giovanile «utile soprattutto a farmi diventare uomo ancor prima di giocatore». Crociata ha anche ricordato con piacere l’allenatore dei brianzoli, quel Giovanni Stroppa avuto da lui come guida tecnica proprio a Crotone. Insomma, tanti ingredienti per preparare al meglio la tavola di sabato pomeriggio.

«Sono molto felice di essere alla Spal – spiega Crociata -: appena ho avuto il primo contatto telefonico per trasferirmi qui non ho avuto alcun dubbio. A Ferrara ho trovato un ambiente perfetto sotto ogni punto di vista, anche la città è bellissima, credo ci siano davvero tutti i presupposti per fare bene. L’obiettivo stagionale? La salvezza prima di tutto, dando sempre il massimo a ogni partita, poi si vedrà. Lo staff tecnico e il mister hanno le idee chiare, il gruppo è valido e sappiamo tutti quanto nel calcio questo diventi un fattore fondamentale durante una stagione sportiva». Crociata è un centrocampista assolutamente duttile: «Ho sempre ricoperto tutti i ruoli. Da trequartista – spiega – mi trovo sicuramente meglio, ma anche da mezzala ho sempre dato una mano alle mie squadre come nel 3-5-2 di Crotone. Giocare a due davanti alla difesa? E’ una posizione che mi piace molto ma che ho ricoperto più che altro nel settore giovanile del Milan. Deciderà il mister dove schierarmi».

Poi due parole sull’ormai imminente match contro il Monza: «Stiamo cercando di prepararlo al meglio – conclude Crociata -, sappiamo di andare ad affrontare una delle squadre favorite per vincere il campionato. Personalmente sto lavorando sodo tutti i giorni dando il massimo poi deciderà il mister sul mio impiego».

Scuola Genoa

Il sorriso di Kevin Piscopo e i suoi tanti tatuaggi non passano di certo inosservati. La speranza – nonché quella di tutto l’ambiente Spal – è quella di farsi notare nella stagione corrente per la sua definitiva esplosione da calciatore ritenuto da tutti gli addetti ai lavori come profilo più che promettente.«Ci tengo a ringraziare tutta la società – commenta l’esterno offensivo – perché non vedevo davvero l’ora di iniziare quest’esperienza qui. Sono entusiasta, lavorerò tutti i giorni al massimo per farmi trovare pronto. Essere qui è per me già un obiettivo importante, ma voglio dimostrare di poterci restare e di poter dire la mia. Nella mia carriera la gavetta fatta anche in serie D, oltre che in C, mi è servita tantissimo e sono contento di averla fatta nel modo giusto».

«L’ambiente spallino? E’ serenissimo, sin dal primo giorno mi sono trovato molto bene con tutti i ragazzi e con l’allenatore». Piscopo ha confermato di star molto bene dal punto di vista fisico, dicendo di esser sicuramente pronto a scendere in campo se il mister lo vorrà: «Per quanto concerne la mia posizione penso che la collocazione sarà sull’esterno destro d’attacco, ma è chiaro che cercherò di rendermi disponibile anche negli altri ruoli offensivi. Sono un giocatore veloce, tecnico e resistente, mentre so che devo migliorare nel gioco aereo e in fase difensiva». In questo senso anche Piscopo – quando giocherà – dovrà partecipare alla tanto richiesta fase di recupero palla di Clotet. Un fondamentale imprescindibile per il tecnico catalano, che nei suoi principi di lavoro calcola (cronometro alla mano) i tempi di riconquista del pallone una volta passato nei piedi avversari per valutare l’efficacia del lavoro svolto. Crociata e Piscopo: tecnica, intelligenza, velocità, guizzi, e sopratutto tanta fame di Spal.

Alessio Duatti

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