Centesi senza Moreno. Il Kleb recupera Filoni, Pianegonda in dubbio

Domani alle 17 riflettori accesi alla Milwaukee Dinelli Arena di Cento

CENTO

 Per Matteo Mecacci quello di domani sarà il quinto derby contro il Kleb Ferrara sulla panca biancorossa. Fin qui una vittoria a Cento nell’ultimo campionato e tre sconfitte, una a Ferrara sempre in campionato e due a Cento in Supercoppa tra girone e fase finale. Il tecnico della Tamec non snobba la partita perché è la prima con i tifosi dentro alla “Milwaukee Dinelli Arena” e perché la “straprovinciale” è sempre il derby per eccellenza. Pur rimanendo sempre una tappa di avvicinamento al campionato.
«È una partita ufficiale, ma in questo momento per me è soprattutto una partirà di preparazione al campionato - spiega l’allenatore dei biancorossi -; sinceramente della Supercoppa non mi interessa nulla, che non vuol dire che non ci impegneremo. Dico solo che la concentrazione e l’intensità non saranno le stesse del campionato. È una scelta, ma in questo momento, in piena preparazione, preferisco viverla così. Non è un discorso di questa partita ma un discorso più generale. Conosco benissimo l’importanza della tradizione di questo derby, però noi siamo in preparazione e anche questa partita ci aiuterà ad arrivare pronti per quando sarà il momento. Ci impegneremo, siamo stanchi, acciaccati, chi più chi meno. Come è normale che sia in questa fase, comunque giocheremo con impegno. Ma non è la partita della vita».

Nonostante il duplice allenamento in programma anche oggi non mancherà una mezzoretta al video tape per studiare la nuova Top Secret: «La guarderemo, magari in modo un po’ diverso da come sarà fatto durante il campionato. Ma qualcosa faremo. È una squadra molto forte, con un organico superiore rispetto allo scorso anno: Ferrara ha aggiunto talento ed esperienza. Si è aggiunto Vildera che è sceso dalla serie A, mentre Fabi è fresco della vittoria in campionato. In più gli under hanno una certa esperienza: il Kleb è una squadra composta da giocatori che hanno già recitato in palcoscenici importanti e che hanno indiscusse qualità. Avranno, come tutti del resto, dei punti deboli; faremo tutto quello che c’è da fare, nessuno gioca per perdere: ci proveremo». Oggi in casa Tramec doppio allenamento. Domani seduta mattutina. Nel pomeriggio alle 17 il derby.

FERRARA

 Una tappa di avvicinamento all’inizio del campionato, datato 3 ottobre: ecco come Spiro Leka, tecnico della Top Secret, vede il derby di domani pomeriggio sul campo della Tramec Cento. «Sapevamo che nel programma di avvicinamento al campionato dovevamo passare per la Supercoppa – dice Leka -, tappa intermedia che deve servire per fare una verifica del momento. Non sottovalutiamo alcun impegno, affronteremo una buona squadra come Cento: bisognerà fare molta attenzione, anche perché i derby molte volte sono gare strane, con la parte emotiva che scavalca quella tecnica».
«La Tramec è competitiva - entra nel dettaglio il tecnico del Kleb -; ha aggiunto James, uno dei migliori americani due anni fa in A2. Poi ha mantenuto il nucleo degli italiani, aggiungendo un “professore” come Tomassini, uno dei migliori registi degli ultimi anni in A2. Dal canto nostro dovremo fare davvero molta attenzione, preparando la gara con serenità, allo stesso tempo con la cattiveria giusta. Ma senza caricare la partita in maniera esagerata, i professionisti devono pensare a quello che capiterà in campo: la rivalità fra le due squadre è normale, ma nel momento della palla a due, beh, si dimentica tutto e gli attori veri sono i giocatori».
Leka aggiunte: «Cercheremo di dare il massimo che possiamo in questo momento della stagione, con l’obiettivo di coinvolgere tutti i giocatori: la nostra squadra deve vivere su questo. Vedo disponibilità e la cosa non può che farmi piacere: abbiamo ragazzi intelligenti, che si divertono giocando assieme e restando assieme. È il nostro timbro da tre anni a questa parte, che dovrà continuare; noi abbiamo basato sempre tutto sul gruppo, sul gioco corale, dove tutti devono sentirsi importanti». E domani porte aperte agli spettatori: «Contenti che finalmente giocheremo con il pubblico - sottolinea il tecnico della Top Secret -; ci aspetterà un pubblico rumoroso, dovremo ritrovare l’ abitudine persa due anni fa. È il bello del basket, speriamo che pure i nostri tifosi si divertano: dovrà essere una giornata di festa. Finalmente cominciamo a vedere un po’ di normalità, primo passo per avere una capienza maggiore nei palazzetti».