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Mister Clotet applaude la Spal: «Sono orgoglioso»

L’allenatore dopo il pari contro il Monza: avremmo voluto vincere ma sono soddisfatto per la prestazione e la mentalità, abbiamo fatto un gran lavoro

FERRARA. Dopo i tre precedenti positivi della scorsa annata (tra campionato e Coppa Italia), la Spal è uscita imbattuta anche nel primo round di quest’anno contro l’accreditato Monza. Che assieme al Parma è scattata dalla prima fila, secondo i pronostici, con direzione serie A. Well done, quindi, anche per mister Pep Clotet che ha visto i biancazzurri riattaccare immediatamente bene la spina, con una buona prestazione collettiva, al rientro dalla prima sosta stagionale. Che rappresenta sempre un’incognita, superata piuttosto agevolmente nonostante qualche sofferenza di troppo (fisiologica) patita nel secondo tempo.

«Sono orgoglioso del lavoro fatto dalla squadra - spiega il tecnico nel post gara -, i ragazzi hanno fatto un buon calcio e hanno lottato fino alla fine per cercare la vittoria. Non siamo ovviamente contenti del tutto perché avremmo voluto vincere ma sono soddisfatto per il lavoro che hanno fatto i calciatori e per la mentalità che hanno messo dentro alla partita».


Il mister catalano ha poi analizzato nello specifico il copione dell’incontro: «Abbiamo avuto un approccio positivo. Il nostro intento era quello di mantenere la stessa intensità per tutta la partita. Ci è mancato il secondo gol, ce l’eravamo detti anche a fine primo tempo, ma se andiamo a vedere le conclusioni anche oggi (ieri; ndr) abbiamo tirato ben 18 volte dopo le 30 della partita fatta in superiorità numerica contro il Pordenone».

«Nella ripresa - prosegue Clotet - il Monza ha inserito una marcia in più e inevitabilmente si è vista un po’ la differenza. Gol evitabile? Nel calcio è fatica difendere tutte le situazioni che l’avversario crea. Qualche errore l’abbiamo commesso in fase di pressing, quando magari avremmo dovuto farlo prima ma in questo momento della stagione questo è anche normale. Abbiamo fatto un gran lavoro contro una squadra dalle grosse ambizioni, sempre con la voglia di fare un gol in più di loro e anche nel finale ci abbiamo provato».

Il mister ha successivamente così commentato la generosa prova di Mancosu, che in fase difensiva ha dato veramente tutto. Perdendo di conseguenza un po’ di brillantezza davanti:

«Ha fatto una buona gara. Ha voluto dominare le difficoltà che gli aveva creato il Monza, che l’aveva tappato bene. Ha pensato molto tatticamente svolgendo un buon lavoro d’ordine con gli altri centrocampisti. Capradossi sta bene? Sì, ha sofferto un po’ nel finale perché con questo caldo non è facile mantenere un buon livello d’idratazione. Sta facendo molto bene».

Anche in virtù dei cinque movimenti operati dal mister e dal suo staff dalla panchina, la Spal ha chiuso con un chiaro 4-3-1-2: «L’idea - dice mister Clotet - ad un certo punto era quella di avere un giocatore in più nel mezzo per agevolare il possesso. Così poi è stato. Tutti i subentrati mi sono piaciuti, tant’è che abbiamo finito all’attacco. Con i nuovi dobbiamo essere pazienti, lavoreremo ancora tanto e sono sicuro che ci sarà una crescita collettiva. La B è un campionato lungo, dobbiamo pensare di lottare al massimo in qualsiasi partita. Sempre assieme ai nostri tifosi».

Alessio Duatti

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