Primavera bloccata sotto lo sguardo dello stato maggiore

Ieri a Copparo pari in bianco con il Verona. Palo di D’Andrea  In tribuna Tacopina, Zamuner, Tarantino e mister Clotet

copparo. Se nel calcio non si subiscono reti, arrivano matematicamente i punti. E così, con un gol all’attivo e zero al passivo la Primavera biancazzura sale a quota quattro punti in classifica. Lo 0-0 di ieri pomeriggio contro l’Hellas Verona è stato un risultato giusto per quanto fatto vedere in campo dalle due organizzatissime squadre.

Al “Preziosa” di Copparo, mister Fabrizio Piccareta conferma la sua Spal con il sistema di gioco 4-2-3-1 che aveva battuto la Sampdoria all’apertura del campionato ma rivede alcuni interpreti nei ruoli. I giocatori rientrati dagli impegni con le Nazionali – ma anche Campagna – partono inizialmente dalla panchina, mentre con i giovani si rivede il polacco Peda, adattato come terzino destro per dare spazio alla coppia centrale composta da Saio e Nador. A dirigere le operazioni d’attacco dietro bomber Pinotti ci sono Orfei, Sperti e D’Andrea. La qualità nella squadra non manca, pur limitata da un terreno di gioco onestamente non all’altezza dell’appuntamento.


Dal canto suo il Verona di Corrent si presenta come team maggiormente fisico, capace di tenere bene l’urto del match per tutti i novanta minuti. I primi squilli si susseguono da ambo le parti. I veneti ci provano in più occasioni, ma è la Spal ad avere una gran palla gol sull’asse Pinotti-Orfei. Gli scaligeri rispondono colpo su colpo (Flakus e Bragantini vanno vicino alla rete) e visto il gran caldo è necessario un cooling break per far respirare i ventidue in campo (la cosa si ripeterà nella ripresa). La gara diventa maschia, gli interventi non si risparmiano e il direttore di gara è costretto a ricorrere alle prime sanzioni. Al tramonto della prima frazione ci prova Pinotti con un gran destro da fuori area: Boseggia para bene. Al duplice fischio arrivano gli applausi della tribuna per il gradevole calcio espresso da biancazzurri e gialloblù. Sugli spalti è seduta al gran completo la dirigenza del club: al fianco del presidente Tacopina ci sono Tarantino, Zamuner, De Franceschi, Catellani, ma anche mister Clotet e il suo vice Bernal.

Le migliori occasioni del secondo tempo arrivano praticamente in apertura: D’Andrea slalomeggia nell’area avversaria e di sinistro colpisce il palo alla sinistra dell’estremo difensore veneto, dall’altra parte Flakus scalda i guantoni del presente Rigon.

Si sussegue la classica girandola dei cambi, il Verona alza maggiormente il baricentro mettendo i brividi alla Spal in qualche occasione, ma nel finale nessuno si vuole scoprire. Lo 0-0 accontenta tutti, le docce possono aprirsi.

A.D.

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