Volontariato e “pinzini del giovedì” Così la Dogatese è ripartita «Grazie alle signore del paese»

dogato. Tradizione, passione e volontariato: ecco gli ingredienti del calcio dogatese. Con la seconda ripartenza in tempi di Covid, arrivata ormai all’approccio con un campionato che i biancorossi intraprenderanno ancora una volta sotto la guida di mister Fiorenzo Magni. Con il tecnico la squadra era lanciata verso la rincorsa playoff durante la stagione 2019/2020, mentre all’inizio dello scorso torneo la spina non era stata riaccesa al meglio. Sta di fatto che pur senza la possibilità dell’organizzazione – per due anni – del tradizionale torneo di calcio estivo di Dogato e pur nella condizione economica che vivono tutte le società in questo periodo, il sostegno è arrivato in buona parte anche dalle iniziative del volontariato paesano. Tra cui “i pinzini del giovedì”, un appuntamento consolidato e riconosciuto anche dalle vicine località: «Le signore del paese – commenta il d.s. “Jerry” Colombani – ci hanno dato una grossa mano, vogliamo ringraziarle per la disponibilità. Per il resto la società è rimasta sempre la stessa, con la voglia di far calcio divertendoci dentro e fuori il terreno di gioco. A metà giugno la squadra era tornata a far la partitella settimanale per buttar via un po’ di ruggine, poi siamo ripartiti grazie alla disponibilità avuta dai giocatori e dai colleghi dirigenti che si sobbarcano il lavoro burocratico per rispettare i protocolli».

Le figure sono sempre quelle di Riccardo Morelli, Fabio Barbi, Roberto Pasqualini, Primo Volpi, Sandro Rubini, Alberto Faggioli, Lauro Zironi, Emil Colombani e Massimo Molinari. Per quanto riguarda i giocatori, la Dogatese ha confermato in toto il maxi blocco storico (Fabretti, Dalla Libera, Pasin, Zappaterra, Bacilieri, Mattioli, Rizzati, Lupini e Grandi), mentre a parte le partenze di Beghelli (prestito agli Amici di Stefano) e di Malka (Eccellenza, Argentana), sono diversi i nomi nuovi. Considerati anche coloro che avevano solo assaggiato il campionato scorso ecco Castellani, Armanino (in gol nel 2-2 di Coppa con la Sorgente), Cristofori e Artioli. «L’obiettivo primario – dice Colombani – è sempre quello di mantenere la categoria ma quest’anno, senza nasconderci, vogliamo alzare un po’ l’asticella. Il potenziale c’è».


La Dogatese – che nelle amichevoli ha battuto il San Giuseppe e la Juniores regionale del Masi – tornerà in campo domani sera ad Ambrogio in Coppa, mentre domenica l’esordio stagionale sarà contro il Filo.

Alessio Duatti

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