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Spal a testa alta nel catino del “Granillo”. Fame e personalità contro la Reggina

Out Dickmann, gioca Spaltro. Oggi alle 14 impegno probante contro i padroni di casa ambiziosi e ancora imbattuti

«Non si può attaccare se allo stesso tempo non si difende bene, col recupero del pallone che deve avvenire il prima possibile». Il principale mantra di campo di Pep Clotet è stato infilato in uno dei bagagli che ha accompagnato la Spal sul volo che nel cuore di ieri pomeriggio è decollato dal “Marconi” di Bologna con destinazione Reggio Calabria. La città più antica della Calabria Greca, dei Bronzi di Riace e dello stadio Oreste Granillo. Uno dei catini più chiassosi d’Italia, contornato oggi pomeriggio da temperature che supereranno i trenta gradi.
fatica
Servirà dunque uno sforzo doppio da parte dei biancazzuri per conquistare i tre punti, ambiti da entrambe le squadre che vogliono continuare a dar soddisfazioni alle proprie tifoserie. Gli amaranto (imbattuti fin qui) saranno spinti dal pubblico locale, mentre la Spal verrà accompagnata nella lontana trasferta calabrese (circa 2.200 km tra andata e ritorno) da un centinaio abbondante di sostenitori che andranno a posizionarsi nel settore ospiti ubicato esattamente alla sinistra della tribuna centrale e delle panchine di Clotet e Aglietti.

Qui, nel secondo tempo, apparirà anche il presidente biancazzurro Joe Tacopina: voglioso di star assieme alla gente della Spal e grato ai ragazzi del tifo organizzato che sosterranno la maglia spallina anche in un appuntamento così lontano da Ferrara. Inevitabile sperare che alla fine dei novanta minuti la festa possa esser proprio lì.
indisponibili
La Spal si presenterà al cospetto della Reggina con due assenze: quella di Zuculini (ancora in fase di ricondizionamento atletico) e quella di Dickmann. L’esterno destro in settimana ha riportato una fastidiosa distorsione alla caviglia, non grave, ma ancora in fase di gestione quotidiana: tant’è che il terzino potrebbe recuperare per l’infrasettimanale contro il Vicenza o al più tardi per l’uscita di domenica prossima in quel di Terni. Nel mentre è certo che al suo posto dal primo minuto giocherà Spaltro. Il resto del reparto che andrà a posizionarsi davanti a Demba sarà confermato con Vicari, Capradossi e Tripaldelli.
Clotet inizialmente si affiderà ancora al doppio mediano (Esposito-Viviani) e con i tre trequartisti (Seck-Mancosu-Latte Lath) dietro allo scatenato Colombo.
il timone
A partita in corso si potrà tranquillamente virare il timone sul 4-3-1-2 con l’inserimento di un centrocampista in più (Da Riva è sempre a motori accesi, così come Crociata). Le alternative non mancheranno in ogni reparto. Dal canto suo la Reggina (out Menez) risponderà con un solido 4-4-2. Micai sarà in porta, mentre nella linea arretrata si posizioneranno Lakicevic, Cionek, Stravopoulos e Di Chiara. Ricci e Rivas lavoreranno sulle corsie laterali alte per supportare le due fasi, con Crisetig e Hetemaj nella zona nevralgica (spesso decisiva).
Davanti la coppia d’attaccanti sarà formata da Montalto e Galabinov, con l’ex Tumminello che partirà dalla panchina.
Alessio Duatti