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Spal, Clotet non fa drammi: «Adesso restiamo positivi»

Il mister: sapevamo che a Reggio non era facile, ma partita equilibrata «Abbiamo portato qui la nostra idea di calcio che può e deve crescere»

REGGIO CALABRIA. Una partita che si può tranquillamente etichettare come infinita, contraddistinta da parecchi episodi controversi, con le due squadre entrate sul terreno (non perfetto) del “Granillo” poco prima delle 14 e uscite stremate alcuni minuti dopo le 16. Contesto a parte, sta di fatto che per la Spal di Clotet, contro la Reggina, è arrivata la seconda sconfitta stagionale con la casella punti fuori casa sempre ferma a quota 0. Al netto del punteggio, la prestazione collettiva è stata sicuramente volenterosa ma innegabilmente meno brillante rispetto alle due uscite interne dei precedenti turni, ma anche all’esordio di Pisa che avrebbe meritato miglior sorte.

Dopo essersi beccato anch’egli la torrida e bollente temperatura percepita dentro lo storico impianto sportivo calabrese, mister Pep Clotet si è presentato nel post gara per un commento di rito che vede il tecnico apprezzare comunque la parte di bicchiere mezzo pieno: «Penso – apre l’allenatore catalano – che la partita sia stata tutto sommato equilibrata. Dopo il loro primo gol non era per niente facile, ma siamo stati molto bravi a recuperare il punteggio con l’1-1 e abbiamo poi chiuso bene il primo tempo giocando negli spazi come era nelle nostre intenzioni iniziali. Nella ripresa – prosegue nella sua analisi il tecnico spallino – la squadra aveva iniziato bene cercando di palleggiare, di tener testa e di far male all’avversario. Poi sappiamo e siamo tutti consapevoli che la Reggina è una squadra esperta: ha atteso un nostro errore per ripartire e segnarci il secondo gol. Con i cambi – prosegue Clotet – abbiamo provato a tornare per una seconda volta in partita, abbiamo anche avuto due occasioni importanti (con Capradossi e Peda; ndr) ma la palla purtroppo non è entrata. Sapevamo che non era facile venire a fare risultato qui a Reggio Calabria. Entrambe le squadre si erano approcciate alla partita reduci da un buon momento di forma. Siamo venuti qui portando avanti la nostra idea di calcio che dovrà e potrà ancora crescere col tempo».


Clotet ha concluso: «Ho parlato con la squadra, ora sarà molto importante continuare nel nostro lavoro, capendo ciò che è stato fatto e proiettandoci subito verso la partita di martedì in casa contro il Vicenza. Con un pensiero positivo, metteremo lì tutta la nostra attenzione».

Non ci sarà molto tempo per preparare la sfida: la Spal si allenerà oggi scaricando le fatiche calabresi, mentre domani sarà già vigilia. Inevitabili alcune turnazioni per dar fiato a chi ha speso tanto. Previsti cambi in tutti i reparti, con particolare attenzione che verrà puntata sul recupero di Dickmann: possibile, ma non del tutto scontato. Nel caso, il polacco Peda si candiderebbe per una casacca dal primo minuto dopo l’ingresso di personalità che sarà sicuramente piaciuto a Clotet.

Naturalmente soddisfatto della prova dei suoi, il mister della Reggina, Alfredo Aglietti: «Abbiamo fatto una buona partita, costruendo tantissimo, cercando di palleggiare e di attaccare la profondità. Nella ripresa abbiamo disputato venti minuti molto buoni, siamo stati bravi a portare a casa un match molto importante. Il rigore ripetuto? Da regolamento è stato giusto. Dispiace, bisogna star attenti a tutte le cose perché il calcio col Var è diventato anche questo».

Alessio Duatti

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