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È una Spal in grigio, a Terni gioca tanto ma viene sconfitta

Pallino in mano e occasioni prima e dopo l’evitabile gol locale. Pagata oltre i demeriti una certa mancanza di concretezza 

TERNI. Beffata da una conclusione di Bruno Martella alla metà del primo tempo, la Spal viene superata dalla Ternana per 1-0 dopo essersi vista annullare un gol di Colombo dal Var. In terra umbra la formazione di mister Clotet non riesce a trovare la giusta continuità di risultati . A mancare è stata soprattutto la capacità di concretizzare la reazione, una volta che i ragazzi biancazzurri sono andati sotto di un gol. Per contro, la Ternana festeggia il secondo successo di fila in casa, avendo trovato la rete e poco altro: il massimo con il minimo sforzo.

Clotet conferma quasi per intero la formazione che martedì scorso ha avuto la meglio sul Vicenza: ci sono Dickmann sulla fascia difensiva, con Seck e Crociata schierati come esterni alti, mentre in avanti viene confermato Colombo. La coppia di mediani è formata da Viviani ed Esposito. L’unica variante è rappresentata da Celia al posto di Tripaldelli, a sorpresa nemmeno in panchina. Anche la Ternana conferma il modulo che nell'ultimo turno mister Cristiano Lucarelli ha schierato contro il Parma, vincendo la partita: in avanti ci sono Partipilo, Donnarumma e Furlan, mentre a centrocampo vanno Agazzi, Kontek e Paghera, con Proietti e Palumbo che partono dalla panchina. In difesa, i centrali sono Sorensen e Capuano, quest’ultimo preferito a Boben.



I padroni di casa partono fortissimo, mentre la Spal è in affanno: Kontek conclude di potenza da fuori, con il pallone che finisce alto di un soffio. Schiacciata indietro, la formazione ospite corre ai ripari e Clotet sposta Mancosu facendolo svariare sulla trequarti. La mossa funziona perché la manovra acquista maggiore brio ed è proprio la Spal a portarsi in vantaggio al 22’, con Colombo che parte da solo sulla fascia sinistra, arriva dentro l’area e supera Iannarilli. Tutto molto bello, ma l'arbitro Marcenaro di Genova annulla dopo aver visionato il Var per un tocco di mano da parte di Colombo (decisione inequivocabile, ma sullo spallino c’era stato un precedente fallo). Nulla di fatto quindi, ma l’equilibrio dura soltanto per pochi minuti, perché al 26’ Martella lascia partire una potentissima conclusione dalla trequarti, sulla quale Thiam non è impeccabile e si lascia trafiggere. La Spal prova subito a replicare con Mancosu prima e con Viviani poi, ma l’azione più pericolosa è da parte di Seck, che al 42’ spedisce di pochissimo a lato. Nella ripresa, la Ternana manda in campo forze fresche, con Pettinari e Koutsoupias, ed è proprio Pettinari a sfiorare il raddoppio con una conclusione insidiosa da centro area, che Thiam respinge in angolo non senza difficoltà. La Spal invece continua a faticare a prendere quota sotto il profilo realizzativo: ci prova Seck, che fa tremare Iannarilli, poi Clotet si gioca la carta di Melchiorri e D’Orazio al posto di Crociata e dello stesso Seck. Sono Viviani e D’Orazio a dare qualche pensiero a Iannarilli, ma la retroguardia della Ternana resiste e la squadra si limita ad agire di rimessa. Alla mezz’ora, Colombo lascia per Latte Lath, che fa salire i suoi compagni, ma poi è costretto a uscire Viviani e la Spal produce molto gioco e assalti ma - nel finale - poche azioni realmente degne di nota.

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