Basket A/2. L’atteso ritorno in patria non è da profeti. Brutta Tramec, Ravenna la porta a spasso: finisce 59 a 71

Al palasport di Cento il campionato mancava da tre anni. Ma la prestazione di Ranuzzi e compagni non è stata all’altezza

CENTO. La Tramec perde al debutto in campionato contro Ravenna che espugna Cento con merito, comanda dall’inizio alla fine e riesce sempre, grazie alla difesa, a fermare sul nascere la reazione di una Tramec non sempre lucida, che paga la bassa percentuale al tiro e scelte non sempre azzeccate.

In una serata in cui Cinciarini è stato fermato a 2 punti, il mattatore della serata è Tilghman, tutto suo il parzialone finale che ha archiviato una partita in cui la Tramec non sempre è parsa connessa. Una partita no nel ritorno nella propria casa col pubblico dopo tre anni. E alla fine, oltre alla sconfitta, pesano anche i 12 punti di passivo.


Avvio difficile

I primi minuti sono equilibrati. Tutta un’altra partita rispetto alla Supercoppa, come del resto immaginabile. Prevalgono le difese, si segna pochino: 6-6 al 4’ con un paio di errori di troppo di James, ieri rivedibile. Una tripla di Simioni lancia subito Ravenna, 8-13 al 6’. La Tramec fatica a dar palla sotto, il gioco non è fluido.

Ravenna difende forte, la reazione arriva con i tiri di Dellosto e di James che forza un po’ fuori dagli schemi. Sale in cattedra Gazzotti che punge dal perimetro e in entrata. Cento inizia a giocare per Berti che carica di falli la difesa ma dalla lunetta non è preciso. Tomassini e Moreno lavorano bene su Cinciarini, ma Ravenna resta avanti alla prima sirena sfruttando la bassa percentuale dalla lunetta della Tramec.

Ravenna cambia quintetto e le difese, entra Oxilia e scappa, 17-26 al 13’. Campanello d’allarme, ci pensa Tomassini con un paio di piazzati a ricucire, 22-26 e partita apertissima. Barnes e Gasparin sbagliano da tre tiri puliti, e Ravenna allunga sul 22-34 coi liberi di Tilghman. Zilli litiga col canestro sbagliando da sotto, Oxilia e Denegri segnano dalla media, mentre la Tramec, nonostante i secondi tiri guadagnati dai rimbalzi di Berti, segna appena 10 punti in 10’. Un fallo in attacco di James ed un errore dalla media di Ranuzzi chiudono un parziale decisamente negativo, con vantaggio ospite già in doppia cifra.

Sforzi inutili

Altro piglio al ritorno sul parquet. Gasparin risponde subitob con due tiri da tre a Simioni, 35-39 al 24’. Il palasport ci crede, un paio di attacchi pigri ma soprattutto Tilghman ispira un parziale di 2-11, scavano nuovamente il solco, 37-50 al 26’.

Giocando con più pazienza in attacco e difendendo di più Cento si rifà sotto: con James e Ranuzzi, 8-0 di parziale. C’è ancora partita e se Zilli non avesse sbagliato un tap in facile facile al 30’ la Tramec sarebbe stata ad un solo possesso. Inizia ora lo show di Tilghman, 47-57 al 32’, quando penetra non si tiene.

L’ultimo ad arrendersi è Tomassini, 51-57 al 34’, ma Ravenna chiude ogni spazio in difesa. Tilghman e Denegri ancora bene, la Tramec non segna praticamente più. Ci prova Barnes ma è tardi.

Debutto amaro per una brutta Tramec. C’è da lavorare. Contro difese così asfissianti il gioco solo poche volte è parso fluido. E nel momento del bisogno gli Usa non hanno tolto le castagne dal fuoco. Ma è solo l’inizio.

Simone Gagliardi

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