Cus Ferrara domenica al via L’obiettivo è risalire di categoria

ferrara. Prenderà il via domenica il campionato di serie C di rugby, che vedrà protagonista il Cus Ferrara. Sceso volutamente di categoria prima del covid, il team bianconero vuole essere protagonista in stagione per cercare di riprendersi quello che ha dovuto lasciare per cause di forza maggiore. Non è mistero infatti che la squadra punti a risalire in serie B, forte di un organico che sulla carta pare ben attrezzato.

Le norme federali offrono poi per questa stagione di ripresa anche un “salvacondotto” speciale; consentono infatti la promozione anche a quelle squadre che non hanno le giovanili obbligatorie (come il Cus di oggi), parametro sine qua non per salire di categoria. Insomma, una occasione da non lasciarsi scappare. Le due amichevoli fin qui disputate contro formazioni venete di pari categoria, chiuse con nette vittorie, hanno dato indicazioni confortanti; vedremo domenica quando al Trevisani arriverà il Pieve di Cento, per un derby ovale che si perde davvero nella notte dei tempi.


Se tra le giovanili prese in ambito generalizzato, la lunga interruzione dell’attività ha causato un tasso di abbandoni decisamente alto, in ambito seniores si è avuta una inversione di tendenza. La voglia di tornare in campo ha fatto calzare nuovamente i tacchetti a parecchi atleti rientrati nei ranghi, per la gioia dei tecnici Dardani e Balboni che possono lavorare in tranquillità. Fra zoccolo duro, rientri e nuovi arrivi, la squadra pare avere tutte le caratteristiche per fare strada. Alcuni atleti della vecchia guardia sono un lusso per la categoria (Ippolito, Brunelli, Cavalieri potrebbero stare tranquillamente in serie A), alcuni giovani sono in attesa di definitiva consacrazione e i nuovi arrivi hanno fatto vedere buone cose.

Due le chiavi fondamentali: sistemare numericamente la prima linea per avere ricambi completi su cui ancorare un pack interessante e assestare la mediana per portare il metaman Bondoni a giocare al largo in una linea di trequarti di belle mani.

Il torneo sarà “strano” con quattro partite del mini girone con Pieve, Castel San Pietro, Bologna e Giallo Dozza, cui seguirà una fase ad eliminazione diretta (vera incognita della stagione) che potrebbe essere fatale già dopo un mese di gare, prima contro le squadre del girone D (Amatori Parma, Modena, Carpi, Guastalla) poi le altre, per creare un ranking di merito di tutte le società per definire le 7 o 8 formazioni future partecipanti al Girone Interregionale Promozione della fase “Meritocratica” dal 30 gennaio al 15 maggio. Poi la prima accederà alle finali promozione che vedranno le vincenti salire in B.

Difficile ma non impossibile…

Dario Cavaliere

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