Cus, finalmente si gioca Il via è il derby con il Pieve

ferrara. Dopo 20 mesi da quel 16 febbraio 2020, dal match con il Valsugana – di fatto l’ultimo ufficiale giocato dal Cus Ferrara rugby – si torna a parlare di campionato. Il Covid c’è ancora ma forse fa meno paura, i cussini sono, per scelta, scesi in serie C per provare a ricompattare un gruppo seriamente minato da questa lunga inattività. Per ripartire, il destino ha messo alla prima di campionato (al Trevisani ore 15,30) il match contro il Pieve di Cento, forse il derby per antonomasia della società estense.

Una partita che si gioca dal 1971 con alterne fortune per entrambe le squadre. In casa Cus la vigilia è fatta di entusiasmo per un gruppo che si è ingrossato cammin facendo nelle ultime settimane e che nelle due amichevoli disputate e vinte con Villadose e Frassinelle ha fatto intravvedere più luci che ombre. C’ è voglia di giocare e misurarsi con avversari con punti pesanti in palio. Voglia di normalità insomma. Fedele al cliché che vuole la squadra mai al completo al debutto stagionale fra i convocati di Dardani e Balboni saranno assenti Storti, Cini, Pasquali e Tonghini, ma si rivedono Galliani e Boggiani e l’assetto dei trequarti diventa quello auspicato. Riassumendo, questa la formazione: Bondoni estremo, con Mejia e Boggiani alle ali, Squarzoni e Della Porta ai centri. Galliani e Maratini agiranno in mediana, con Cavalieri, Zingaro e Stabellini in terza linea e Brunelli e Iacubitchii in seconda. Prima linea composta da Capitan Ippolito, Benini e Antonelli.


La prima giornata: Cus Fe-Pieve; Castel San Pietro-Bologna. Riposa il Giallo Dozza.

D.C.

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