Il derby porta sempre bene alla Spal Vittoria ed euforia nella sfida col Bologna

Al centro “Galli” rossoblù subito in vantaggio. Poi Sperti pareggia e ad inizio ripresa arriva il colpo decisivo di Csinger

bologna. Esattamente come lo scorso anno la Spal si mostra capace, abile e meritevole nel ribaltare il derby Primavera in casa del Bologna. Stesso punteggio e stesso esito nella sequenza delle reti, con un 1-2 soltanto temporalmente più adeguato a una corretta gestione cardiaca degli appassionati (la passata stagione la squadra di Scurto aveva rimontato proprio nei minuti di recupero). Al triplice fischio, comunque, la festa spallina è stata ugualmente forte con foto, grida e celebrazioni che sono prima partite spontaneamente in campo e si sono poi manifestate ancor di più negli spogliatoi. Si tratta di una vittoria preziosissima per i biancazzurri, con i primi punti raccolti in trasferta che lanciano indirettamente un messaggio d’augurio alla prima squadra di Clotet intenta ad andare a Cittadella con lo stesso grande obiettivo.

LA STRATEGIA


Al centro sportivo “Nicolò Galli” mister Piccareta è costretto a far meno di diversi elementi: oltre a Selleri e Biancheri nemmeno Pinotti risulta disponibile per il derby. Così il tecnico spallino dà immediatamente spazio all’attaccante messicano (arrivato a fine mercato) Teun, supportato alle spalle laterali da Campagna (con indosso la fascia da capitano) e Orfei, mentre Pavlides, Simonetta, Sperti si aggiudicano le maglie dal primo minuto della metà campo. Di conseguenza i vari Roda, De Milato e D’Andrea inizialmente si accomodano nella soleggiata panchina del centro felsineo di Casteldebole. Difesa (quasi) tipo con Csinger, Nador, Saio e Borsoi piazzati dinnanzi al portiere titolare Rigon che al termine della contesa uscirà con un voto in pagella piuttosto alto.

LO SVOLGIMENTO

Il pomeriggio non era iniziato troppo bene, visto che il Bologna poco prima del decimo si era portato in vantaggio dagli undici metri con un rigore conquistato e realizzato da Wieser. Biancazzurri che non si perdono d’animo e rispondono con un lampo di Campagna e con una collezione discreta di calci d’angolo tipici da volontà e baricentro alzato. Rigon salva bene su Raimondo, poi alla mezzora Sperti trova il punto della parità con un gran destro dal limite dell’area. Nulla da fare per Bagnolini e biancazzurri meritatamente al riposo con l’1-1 agguantato.

La Spal è galvanizzata e rientra in campo mordendo l’avversario dopo tre minuti con una perla di Csinger che violentemente scarica la sfera nel sacco bolognese attivando la freccia del (definitivo) sorpasso. Le mosse dalla panchina si susseguono, il copione vede il Bologna spingere in avanti per ricercare il pareggio ma la Spal tenta di pungere in contropiede allentando la pressione fino al prolungamento del già lungo recupero. Il resto è festa estense, per la vittoria del sempre sentito derby e per tre punti pesanti che rendono migliore la classifica di Piccareta.

Alessio Duatti

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