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La Spal adesso cerca una scintilla fuori casa. Il Cittadella però è avversario di gran valore

Alle 20.30 al Tombolato una sfida che promette intensità e gioco offensivo. Per i biancazzurri in trasferta finora zero punti

FERRARA. Entrambe avevano salutato con scintille luccicanti e pensieri positivi. La potente energia biancazzurra dello scatenato Colombo nella rimonta col Parma, quella altrettanto forte, ma colorata di granata, capace di trascinare i veneti nella vittoria di spessore a Frosinone. Spal e Cittadella, avversarie stasera al “Tombolato” nel posticipo dell’ottavo turno stagionale di B, tenteranno di riattivarsi dando seguito a ciò che di buono era stato prima della sosta. Pur senza la presenza in panchina dei rispettivi allenatori, squalificati e quindi accomodati nella piccola tribuna centrale dell’impianto sportivo padovano che scoprirà la “nuova” percentuale del 75% di capienza.

Le indicazioni di Clotet e Gorini arriveranno comunque nelle rispettive aree tecniche (a coordinare le operazioni su quella ferrarese sarà il vice Xavi Bernal, dall’altra parte Musso), dopo una preparazione settimanale di certo ancor più meticolosa per rendere immediati gli automatismi richiesti. Giocheranno (quasi) a specchio le due compagini, con una doppia difesa a quattro e con una mentalità offensiva comune, data dalla ricerca della verticalità e dell’intensità nello stretto. Sempre per quanto concerne i moduli, le uniche variabili saranno riferibili in particolar modo alla sistemazione del centrocampo e della zona offensiva. Il “Citta” giocherà col rombo in mezzo e le due punte, la Spal partirà ancora una volta col doppio mediano e con i tre trequartisti (se vogliamo chiamarli così) dietro all’attaccante di riferimento. Che naturalmente porta il nome di Colombo, rientrato dall’U21 con le cartucce ancora da sparare: lo sblocco in trasferta in termini di gol che ricerca l’attaccante di proprietà del Milan è lo stesso che vuole la Spal per la non banale questione numerica di punti da inserire nella propria classifica, che nella voce partite in trasferta è ancora ferma a quota zero.


Tra i biancazzurri Vicari ha recuperato pienamente dopo qualche noia muscolare patita durante la sosta e per questo tutto lascia presagire a una riproposizione della solita difesa con Dickmann e Tripaldelli a presidio delle corsie esterne e con Capradossi a far coppia col capitano. Al fianco di Viviani dovrebbe esserci ancora Esposito ma le fatiche con l’U21 e la crescita quotidiana di Zuculini possono far pensare a un impiego di quest’ultimo, in particolar modo a gara in corso dalla panchina. Con Mancosu titolare, nella linea dietro Colombo dovrebbero esserci Seck e Latte Lath: in questo caso out Crociata. L’unico indisponibile è Da Riva (una questione muscolare che dura da prima di Spal-Parma). Tra i padroni di casa esiste qualche ballottaggio, con Frare e Perticone che si giocano un posto nel centro della difesa con Cassandro, Adorni e Benedetti (più di Donnarumma) davanti a Kastrati. A metà si giocano una maglia Pavan e Danzi, mentre in avanti spazio ai brevilinei Antonucci e Baldini con il realizzatore Okonkwo da tenere in considerazione. Direzione in rosa con la livornese Maria Sole Ferrieri Caputi all’esordio in B (sarà il secondo match storico arbitrato da un arbitro donna, dopo la direzione di Maria Marotta lo scorso anno a Reggio Calabria).

Alessio Duatti

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