Dopo la vittoria a Austin Verstappen diventa favorito Costruttori: Ferrari in lotta

austin. Dodici punti di vantaggio e la consapevolezza che da qui alla fine della stagione i circuiti sono sulla carta più favorevoli alla Red Bull che alla Mercedes guardando alla delicata alchimia tra fattore motore e aerodinamica.

Dopo aver assestato un duro ko a Lewis Hamilton ad Austin, una pista che ormai per tradizione è favorevole al campione del mondo, Max Verstappen può guardare alle cinque gare della stagione con ottimismo consapevole d’aver una vettura in grado di farlo volare fino al traguardo più bello, quello di campione del mondo.


Dal 7 novembre a Città del Messico al 12 dicembre ad Abu Dhabi una cinquina di gare con tante curve e l’assoluta incognita dei tracciati del Qatar e dell’Arabia Saudita. L’unica cosa certa è che ci sarà da divertirsi già dal prossimo Gp del Messico a 2mila metri sopra il livello del mare dove l’area rarefatta condizionerà le performance dei propulsori ibridi e peserà sull’aerodinamica delle monoposto.

Dalla sfida al titolo a quella per il terzo posto nel Mondiale costruttori che vede la Ferrari all’inseguimento della McLaren: con i sedici punti conquistati ad Austin la scuderia di Maranello ha ridotto a tre punti e mezzo il distacco dalla terza posizione quando mancano cinque corse alla fine della stagione.

«Lasciamo Austin con la consapevolezza di aver dimostrato, sia in qualifica che in gara, di essere migliorati anche su un tracciato sulla carta non particolarmente adatto alla nostra vettura – afferma il team principal della Ferrari, Mattia Binotto -. C’è però il rammarico per non essere riusciti a raccogliere quanto era nelle nostre possibilità: l’errore nel secondo pit-stop di Sainz ci è costato due posizioni. Abbiamo sempre detto che dobbiamo usare questa stagione per crescere perché soltanto essendo perfetti in ogni area si può aspirare ai traguardi più alti e anche oggi ne abbiamo avuto la conferma: un solo neo in un weekend complessivamente buono ci ha fatto perdere punti preziosi. Charles e Carlos sono stati molto bravi e, in questo scorcio di campionato, la SF21 è migliorata in termini di prestazione anche grazie all’introduzione del nuovo sistema ibrido. Sono convinto che ce la giocheremo fino alla fine nella lotta per il terzo posto e che abbiamo tutte le carte in regola per conquistarlo».