La Mazzoni è salita sul tetto d’Europa «E adesso sogno le Olimpiadi di Parigi»

La giovane ferrarese in Montenegro non ha avuto rivali Riservata e determinata: studia al Roiti e punta all’Elite

ferrara. Gli echi dello splendido risultato ottenuto dalla giovanissima pugile ferrarese Sophia Mazzoni non si sono ancora sopiti. L’astro nascente di “Ferrara boxe” ha conquistato la medaglia d’oro nei 50 kg ai campionati Europei giovanili disputati a Buvda, in Montenegro, battendo in finale la serba Cirkovic con un eloquente 5-0, frutto di tre riprese dominate dal primo all’ultimo secondo. Questo successo segue di poco in ordine temporale quello ottenuto nel torneo internazionale di Sarajevo dove a cadere per ultima sotto i colpi dell’azzurrina è stata la danese Sofie Vinther Rosshaug.

Per la 17enne ferrarese anche il premio di migliore atleta dell’intera competizione. Il giorno dopo la conquista del titolo è fatto di normalità, un po’ di relax ed un po’ di palestra. «In effetti sono stanca, le emozioni sono state più forti dei pugni - dice Sophia ridendo -. Era una cosa nella quale speravo, la volevo a tutti i costi senza mezze misure. Dovevo centrare l’obiettivo di un anno di lavoro».


«Sapevo di aver vinto il match - prosegue - ma quando l’arbitro mi ha alzato il braccio è stato bellissimo perché ha reso ufficiale il mio sogno. Adesso vedremo il da farsi. Devo migliorare molte cose: tattica, stile, atteggiamento mentale e sul ring e per questo inizierò ad allenarmi subito».

La passione per la boxe è nata in maniera casuale... «Facevo kick boxing a Cento dove sono nata fin dall’età di 8 anni, poi ci siamo trasferiti a Ferrara e qui sono andata in palestra da Roberto Croce per fare la lezione di prova e continuare. Lui mi ha proposto di provare anche la boxe: ho fatto il test e da allora è stato amore a prima vista. Diciamo che si è chiusa una porta ed aperto un portone».

Sophia il prossimo anno compirà 18 anni e per lei potrebbero aprirsi scenari luminosi. Possiede tutti i requisiti per passare Elite e, quindi, disputare gli Assoluti. Giù dal ring è una ragazza normalissima, che frequenta la quarta liceo al Roiti che ama divertirsi con la giusta misura.

«Contrariamente a quel che si può pensare di una ragazza che fa boxe, sono riservata. I miei compagni sanno e non sanno dei miei impegni sportivi. Magari sparisco per alcuni giorni e intuiscono che sono in giro a combattere, però mi hanno fatto festa e mi ha fatto piacere».

Le atlete azzurre Irma Testa, Giordana Sorrentino, Rebecca Nicoli e Angela Carini sono state grandiose sul ring alle olimpiadi di Tokio... «Le conosco da poco, nel senso che ultimamente abbiamo fatto collegiali assieme e le ho conosciute meglio. Posso dire che sono ottime ragazze anche fuori dal ring e che hanno dato e stanno dando tantissimo alla boxe italiana. Guardo loro e vedo la conferma che ogni sacrificio passato e presente è ripagato. Se penso a Parigi 2023? Certo, come si fa a non pensare alle Olimpiadi...».

In casa “Ferrara boxe” le buone nuove non sono terminate. Simone Grotti al Campionato italiano Junior ha perso in finale di strettissima misura da Gaspare Raucci, quotato atleta delle Fiamme Oro: 3-2 il verdetto che ai più è parso uno scippo. In ogni caso per i finalisti dovrebbero aprirsi le porte della nazionale di categoria.

Intanto, nel fine settimana entrante, il maestro Croce sarà impegnato a Roma su due fronti: Eduard Botnaru combatterà nei campionati Italiani Youth Elite, mentre Antonio Licata salirà sul ring nella categoria Elite prima serie.

Dario Cavaliere

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