«Tramec, conta vincere E poi James crescerà»

cento. Non bella ma cinica. La Tramec ha battuto Latina senza brillare ma ribaltando negli ultimi minuti una partita che stava prendendo inspiegabilmente una brutta piega.

Il general manager biancorosso Belletti guarda al sodo e si tiene ben stretta la vittoria: «È vero, è stata una brutta partita, ma non dimentichiamo chi siamo e da dove veniamo – afferma Belletti –; d’accordo avere la bocca buona, ma non esageriamo. Alla fine conta vincere, e io sono contentissimo. Abbiamo battuto una squadra che non ti fa giocare bene, Latina ha già battuto Verona, messo in difficoltà Ravenna. Abbiamo ribaltato alla fine una partita che un anno fa avremmo perso, oggi l’abbiamo vinta. È un segnale importante. È stata una partita strana, abbiamo costruito subito 4/5 tiri puliti sbagliandoli tutti. E lì, come ha spiegato Mecacci, abbiamo iniziato a giocare male. Ma alla fine abbiamo reagito vincendo. Conta questo. Siamo una squadra che vuole restare in A2 e consolidarsi nella categoria, la gente non deve dimenticarlo».


Sono stati ottenuti 4 punti dopo le prime due sconfitte, ora è tutto molto più sereno. Il gioco della Tramec è sempre lo stesso, basato molto sulla circolazione, sui ribaltamenti e sulle percentuali al tiro da fuori ancora latitanti. Tranne le 4 bombe sparate negli ultimi 2 minuti tutte a bersaglio. Giornata difficile, quella di domenica, per i due Usa, meglio in difesa che in attacco. E comunque ancora non inseriti al 100% nel gioco della Tramec: soprattutto James è apparso in difficoltà nelle scelte e con un paio di errori difensivi commessi che potevano costar caro. La Tramec lo aspetta: «Ha comunque preso 6 rimbalzi, servito assist e difeso, poi ha tirato male. Domenica scorsa con Verona alla fine ha segnato un canestro difficile, che poteva essere decisivo. Noi lo aspettiamo – sottolinea ancora Belletti –, ha qualità e crescerà. Abbiamo aspettato Moreno, dopo oggettive difficoltà fisiche, e contro Verona ha segnato il canestro della vittoria ed è tornato quello che tutti conosciamo. Abbiamo aspettato Gasparin, in difficoltà nelle prime partite mentre domenica è stato il migliore in campo. Vincendo anche domenica la squadra ha preso fiducia, sono convinto che se la trasferta di Nardò fosse ora andremmo a vincerla. Rispetto a quello che speravamo mancano solo due punti».

Belletti è molto tranquillo e certo della crescita della squadra che deve migliorare per trovare continuità nel corso dei 40’. Mancata troppe volte nel corso di queste prime quattro uscite.

Il lavoro settimanale parte oggi. C’è da preparare la difficile trasferta di Forli contro l’Unieuro reduce dalla brutta sconfitta di Verona. Un derby già caldo tra due squadre appaiate in classifica.

Simone Gagliardi

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