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Spal, arriva l’ora degli scontri diretti. Con l’Alessandria via al tour per risalire

I biancazzurri devono abbandonare le zone pericolose. Dopo i grigi, ecco Crotone e Cosenza. Esposito e gli step 

FERRARA. Sotto la pioggerella caduta ieri mattina dal cielo di Ferrara, la Spal è tornata al lavoro per preparare il prossimo confronto interno con l’Alessandria. Concentrazione e cura dei dettagli, come da tipica filosofia di un Pep Clotet desideroso di vedere i suoi tornare a far la voce grossa dentro il Paolo Mazza. Laddove la vittoria manca dall’infrasettimanale di metà settembre col Vicenza. Col Perugia, tra l’altro, i biancazzurri hanno perso anche l’imbattibilità interna, ma la spina immediatamente riaccesa nella buona prova di Cremona lascia trasparire positività e fiducia in un ambiente sempre compatto.

Pacchetto


Quella contro i grigi piemontesi sarà anche la prima delle tre sfide dirette con in palio punti salvezza da qui fino al primo weekend di dicembre. A parte il “bonus” dell’infrasettimanale (martedì 30 novembre, a Ferrara) con la corazzata Lecce, infatti, il cammino estense troverà l’Alessandria in casa prima di decollare per ben due volte verso la Calabria: prima il Cosenza (sabato 27 novembre), poi il Crotone dell’ex Pasquale Marino (4 dicembre) attendono i biancazzurri. La classifica testimonia la doppia importanza dei punti in questi scontri utili ad allontanare la zona di bassa classifica – dove oltre ai difficili casi di Pordenone e Vicenza – troviamo proprio le calabresi e l’Alessandria a battagliare (per ora) con la compagine di Clotet. (Ri) partire col piede giusto contro l’Alessandria (anch’essa affamata e reduce da due ko filati senza nemmeno segnare) sarebbe un ottimo viatico per affrontare un periodo che di certo andrà a indirizzare tutte le successive pressioni natalizie che la squadra ferrarese andrà a vivere fino alla sosta invernale di inizio gennaio.

Disponibilità

Perso Latte Lath (operato con successo nel weekend) almeno fino alla metà del primo mese del nuovo anno, la Spal può considerare il pieno recupero di Da Riva che in questi giorni sta mettendo necessario carburante dentro il proprio motore per rendersi disponibile alle scelte del tecnico, che lo stima molto. Vista la successione degli infortuni in Under 21, occorre sperare che oggi pomeriggio (ore 16, a Frosinone, amichevole con la Romania) Colombo ed Esposito passino senza problemi l’ultimo impegno prima di tornare a Ferrara (entrambi avranno poi uno scarico e due giornate piene per preparare il match di sabato). Il centrocampista campano, dal ritiro della Nazionale, tiene sempre alta l’asticella sul presente: «Quando indossi questa maglia non esistono amichevoli. Chiunque scenderà in campo con la Romania sono sicuro che darà il 100%, combatterà e farà di tutto per vincere, come è giusto che sia. Siamo la Nazionale: non rappresentiamo noi stessi, ma una nazione intera».

Esposito è ormai un punto fisso della formazione di Nicolato, dopo la promozione di Tonali con i più grandi: «Ho sempre sentito la fiducia del ct – spiega il nativo di Castellamare – da quando mi chiamò per il Mondiale U20 cambiandomi la carriera. Tonali? Lo conosco da tanto, giochiamo insieme da quando ho 12 anni. Sono contento per lui, è un gran calciatore e ha valori enormi. La sua eredità non mi pesa, non soffro le pressioni». Il regista al termine del suo intervento ha speso qualche parola anche per la Spal: «Clotet mi aiuta molto. Sta cambiando il mio modo di pensare e agire, ha metodologie diverse, lavora intensamente e mi farà fare quel piccolo step che magari l’anno prossimo potrà portarmi qualche beneficio personale».

Pepito time

Come ribadito più volte dagli addetti ai lavori di casa Spal, ecco il periodo della sosta come momento decisivo per la valutazione specifica delle condizioni di Giuseppe Rossi. Il nuovo pupillo del presidente Tacopina si trova nel pianeta biancazzurro da due settimane. La prima di queste è trascorsa in maniera graduale per riprendere un minimo di condizione e abituarsi alla nuova realtà; nei sette giorni scorsi Rossi ha anche lavorato a tratti col resto dei compagni. Da qui al fine settimana capiremo se ulteriori passi in avanti saranno fatti. Clotet e il suo staff sono (quasi) pronti a esprimere il proprio giudizio ai dirigenti.

Alessio Duatti

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