Sabato al “Mazza” la 37ª sfida ai grigi dell'Alessandria, bilancio equilibrato

In Piemonte la prima vittoria arrivò nel campionato 59/60 contro... Gianni Rivera. Corsi e ricorsi nella storia degli scontri diretti tra le due squadre, il primo risale al lontano 1922

FERRARA. Bene a Ferrara, meno in Piemonte. Il riassunto della storia tra Spal e Alessandria fin qui è questo. Con una buona tradizione da rispettare nell’immediato e con un trend da invertire poi agli albori d’aprile dentro il “Moccagatta”. Sono stati 36 i precedenti giocati tra biancazzurri e grigi, con 11 vittorie estensi, 13 pareggi e 12 affermazioni alessandrine. Un bilancio sostanzialmente in parità, con i dettagli che anche sabato faranno la differenza.

GLI INIZI


Il primissimo incrocio del 1922 se lo aggiudicò la Spal con la rete di Ilario Preti, nell’unica vittoria ai tempi della Prima Divisione. Alla fine degli anni Trenta si susseguì un lungo decennio in serie B, con pesanti ko subiti in Piemonte e tre vittorie biancazzurre a Ferrara (1-0, 3-1 e 4-2) con diversi marcatori a referto: Valli, Cremonesi, Badiali, Biagiotti, Ciccarelli, Colombi e Maselli.

LA MASSIMA

Le due compagini hanno avuto confronti storici anche in serie A, naturalmente alla fine degli anni Cinquanta. Nella stagione 1957/1958 la Spal di Tabanelli vinse 3-2 e pareggiò 0-0. L’anno successivo caduta ad Alessandria (2-0) e pari a Ferrara (1-1 Broccini). Nel campionato 59/60, dopo il pari a reti inviolate di Ferrara, ecco la prima vittoria esterna in assoluto della Spal contro i grigi (0-1). Confronto pazzesco, da una parte i vari Bozzao, Picchi e Massei, dall’altra il grande Gianni Rivera, proprio poco prima della sua ascesa in rossonero col Milan.

Tra gli anni Sessanta e Settanta ancora serie B con un doppio ko, un pari e una vittoria esterna (74/75) per 1-2 targata Paina e Manfrin che giocava assieme a Mongardi e Boldrini.

LA TERZA SERIE

A inizio anni Novanta, Spal-Alessandria diventò una grande classica nella serie C1 – rigorosamente girone A – con tanti pareggi iniziali (Bizzarri protagonista) e il bis del 2-1 nei due campionati tra il 1993 e il 1995 con Zamuner nel tabellino di una marcatura. Nella 95/96 ecco la penultima vittoria ferrarese (2-0 Colacone, Anaclerio) prima di capitolare due volte e pareggiare in una circostanza. Doppio segno di parità anche con l’avvento del nuovo millennio (Cancellato show).

Spostandoci ai tempi più recenti ecco la Lega Pro Prima Divisione 2010/2011 con Maurizio Sarri allenatore dell’Alessandria (1-1 a Ferrara gol di Smit e 1-0 grigi al “Mocca”). Infine il 2013/2014 nella Seconda Divisione. Andata di venerdì sera in Piemonte (0-0) con Leo Rossi e l’ex Notaristefano in panchina.

Al ritorno, nel freddo e soleggiato pomeriggio di febbraio, doppio cambio tecnico con Gadda alla Spal e D’Angelo (attuale del Pisa) all’Alessandria. Vittoria biancazzurra (3-2) davanti a quasi 3000 spettatori con Giani, Personè e Berretti – abbigliamento con la divisa storica – e reti ospiti di Valentini (ex Giacomense). In campo pesò molto l’espulsione dell’ex Marconi. Nella Spal prendevano forma le prima galoppate di Lazzari, nell’Alessandria c’erano Poluzzi in porta e soprattutto Luca Mora (poi destinato a scrivere pagine di storia biancazzurra) a centrocampo.

Alessio Duatti

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