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Kleb, l’ex Molinaro lancia la sua sfida: «Non sarà facile ma dobbiamo vincere»

Domenica a Guidonia il centro dell’Atlante Roma ritroverà la sua vecchia squadra e non nasconde le emozioni 

FERRARA. Quella che andrà in scena domenica 28 (ore 17) al palasport di Guidonia fra Atlante Eurobasket Roma e Top Secret sarà senza dubbio una gara importante per entrambe le compagini. I capitolini arrivano da tre ko consecutivi, l’ultimo contro Cento, e sanno che contro i biancazzurri non possono più sbagliare. Dal canto loro, capitan Tommaso Fantoni e compagni vogliono proseguire il momento più che positivo cominciato domenica scorsa con la fondamentale vittoria contro l’Unieuro Forlì. Quella di domenica sarà una gara speciale per Lorenzo Molinaro, adesso centro dell’Atlante, a Ferrara dal febbraio 2017 e per le due stagioni successive. All’ombra del Castello Estense il lungo friulano trova così la sua definitiva consacrazione, e ora, dopo l’ avventura all’Assigeco Piacenza, è pronto a sfidare la sua ex squadra.


Molinaro, ritorniamo alla gara contro la Tramec Cento. Che cosa non ha funzionato?

«Contro Cento è stata una gara con il punteggio calcistico - le parole del lungo dell’Eurobasket -, noi abbiamo avuto molte difficoltà in attacco, abbiamo faticato a trovare ritmo, nonostante in difesa tenessimo botta. Apporteremo qualche modifica, cose fisiologiche di una squadra nuova».


Parliamo del momento generale della sua squadra?
«L’anno passato è stata fatta una stagione super, quest’ anno siamo partiti bene, ma arriviamo da tre ko consecutivi, pur avendo giocato abbastanza bene a Verona. È chiaro che è un momento un po’ difficile, per noi come squadra e di conseguenza anche per me. Attualmente devo lavorare sul mio rendimento individuale, trovando in gara ciò che faccio in allenamento».


Ecco, come si sta trovando?
«All’interno del gruppo mi trovo bene, i compagni di squadra sono super, a livello societario parliamo di una situazione tranquilla, come del resto di una società molto propositiva».


Domenica arriverà la Top Secret. Che gara si aspetta?
«Ci si gioca molto in queste partite iniziali, se si perdono due match consecutivi, beh, rischi di essere in zona retrocessione, altrimenti con due vittorie sei in zona play off. Domenica contro Ferrara ci si gioca molto, gli infortuni non aiutano le due squadre: anche noi abbiamo perso alcuni giocatori, così non è facile. Contro la Top Secret per noi sarà la classica gara da dentro o fuori: daremo tutto, giocheremo in un campo dove nessuno, neanche noi, ha mai giocato, così sarà un po’ un terno al lotto, speriamo che ci sia un po’ di supporto da parte dei tifosi. A Veroli eravamo seguiti pochissimo, a Guidonia, più vicino a Roma, speriamo in un altro seguito».


Parliamo del Kleb?
«Ferrara sta vivendo una situazione dovuta a fattori esterni, gli infortuni dipendono da cose che non si possono controllare e fanno parte del gioco. Mi dispiace per Zampini, sappiamo tutti quanto è forte, la sua assenza, al pari di quella di un tiratore come Fabi, in una squadra strutturata tolgono due pedine fondamentali. Supportare la situazione in questo modo diventa tutto più difficile, stop in qualche gara fisiologico, il gruppo c’è e l’ha già dimostrato l’anno passato, coach Spiro Leka ha sempre tirato fuori il meglio negli ultimi anni. Non dispererei per l’attuale posizione in classifica dei biancazzurri».


Domenica affronterà la sua ex squadra. Emozioni particolari?
«Per me, inutile negarlo, sarà una gara sentita; giocare contro i miei ex compagni non sarà facile. Spero di fare bene, è sempre bello rivedere molti amici e non vedo l’ora di ritornare a Ferrara per la gara di ritorno, spero di aver lasciato un bel ricordo».


Lorenzo Montanari