Bondeno, domenica parte la stagione indoor Subito due big match

Al “Bonini” attese la Moncalvese e poi il San Giorgio Il tecnico Pritoni: «Spazio ai giovani per fare esperienza»

bondeno. Mandato in archivio il campionato di serie A1 su prato, almeno fino alla prossima primavera, l’Hc Bondeno è pronto a rituffarsi (da domenica) nel torneo indoor. La formazione matildea giocherà il campionato al coperto di serie A2, dopo la promozione ottenuta due anni fa, quando si disputò l’ultimo torneo prima della sospensione dovuta alla pandemia.

«Eravamo arrivati alle finali di Brescia, vincendo tutte le partite in calendario e potendo contare sulla nostra nutrita schiera di giovani – ricorda il tecnico dell’Hc Bondeno, Marco Pritoni –. Saranno quegli stessi giovani a portare avanti l’attività quest’anno, con qualche giocatore d’esperienza e nessuno straniero al seguito. Perché questa è la politica della società, decisa a far fare esperienza ai nostri ragazzi».


«Affrontiamo subito due ottime squadre - annuncia Pritoni -: la Moncalvese ha una grande tradizione indoor, ed è appena retrocessa dalla massima serie, ma si è rinforzata acquistando tre giocatori dal Bra, campione d’Italia su prato. Poi affronteremo il San Giorgio: una squadra fisica, che conosciamo bene. Bisognerà vedere se impiegheranno i loro tanti giovani o daranno spazio ai giocatori più esperti, Due impegni non facili, insomma, in particolare il primo, per via della lunga assenza dalle gare in indoor. Abbiamo alcuni acciaccati, da Bosi a Succi, ma anche una rosa ampia che ci permette ampia scelta tra i giocatori».

Domenica mattina alle ore 10, nella Palestra Bonini, l’Hc Bondeno affronterà la Moncalvese, nella gara d’esordio. L’ultimo confronto della prima squadra con gli astigiani (però su prato) risale addirittura al 2015, quando vinsero i piemontesi per 5-2. Un precedente molto distante nel tempo. Alle ore 14, quindi, seguirà Hc Bondeno-Csp San Giorgio.

Mercoledì 8, invece, doppio impegno per l’Under 21, alle ore 11 contro il Grantorto e alle 15 contro il Riva del Garda. L’obiettivo, naturalmente, è quello di partire con il piede giusto anche in indoor.

Mirco Peccenini

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