Le qualità della Top Secret stendono la Tramec Un derby focoso si colora di biancazzurro

Grande spettacolo e bella partita ieri al palasport: la straprovinciale finisce con il trionfo di un Kleb che ha condotto per quasi tutta la gara 

ferrara. Cuori che battono, tifosi che esultano, adrenalina che scorre a fiumi. Ci si era dimenticati quanto fosse bello il derby, col pubblico sugli spalti e due squadre a darsi battaglia sul campo. Ce l’hanno ricordato Top Secret e Tramec in una fredda domenica a pochi giorni dal Natale, dando vita ad una gara focosa. Una sfida senza esclusioni di colpi, dal primo all’ultimo secondo, quando ad alzare le braccia vittorioso è stato il Kleb che ha fatto suo il derby numero venticinque della storia.

Una vittoria che Ferrara ha costruito utilizzando tutte le proprie qualità e rispettando il piano partita che prevedeva di tenere sotto canestro, dove ha vinto la sfida dei rimbalzi (37 contro 27), e colpire col tiro da fuori (12 triple all’attivo). Se a questo si aggiunge una difesa solida e attenta, si chiude il cerchio di una gara che Ferrara ha condotto per quasi tutta la sua durata. Ma questo non vuol dire che la Tramec non abbia fatto la sua parte. Anzi, Cento è stata sempre attaccata alla gara, seguendo indietro di un passo, ma restando con la testa nella sfida e perdendo il contatto con i padroni di casa solo nel rush finale.


Poi è vero che il grafico dell’energia ha visto picchi da parte della Tramec, ma una solida costanza da parte del Kleb che non ha mai mollato la presa. Fin dall’inizio, quando è partita col piede giusto, non ha barcollato alla logica rimonta che Cento ha trovato nei primi minuti del secondo quarto. Perché dopo il corpo a corpo con tanta difesa e pochi canestri dei primi dieci minuti, la squadra di coach Mecacci è partita a razzo ad inizio secondo quarto, trovando il vantaggio 19-21 al 13’. In quel momento di difficoltà la Top Secret ha capito come andava gestita la partita: tripla di Fabi, assist stellare di Vencato per Vildera e canestro, scorribanda di Mayfield e tripla dell’ex Petrovic: 31-24 in cinque minuti, prima delle due triple di Panni e di Mayfield per l’allungo in doppia cifra. L’intervallo lungo ha sicuramente aiutato la Tramec che era davvero in grande difficoltà, ancora priva di un protagonista come James, che è andato al riposo con 5 punti all’attivo.

Al rientro in campo dopo la ricreazione, Ferrara ha continuato a creare gioco con un Vencato superlativo in regia e Mayfield altrettanto ispirato da tre punti per il massimo vantaggio sul 54-35 del 25’.

Colpita nell’orgoglio Cento ha reagito. Sportellate e canestri di Zilli, James che si innesca da lontano, rubata e contropiede di Ranuzzi. Il 10/0 prova a riaprire il match (54-45), ma non toglie certezze alla Top Secret che alla triple di Dellosto risponde con quella di Panni. Passano i minuti, la sfida resta intensa in campo come sugli spalti. Ferrara chiude le porte in difesa e la Benedetto fatica a trovare idee e varchi. Ci mette del suo Moreno, Tomassini è il solito volpone e James non fa un passo indietro. Dall’altra parte, però, c’è Fabi che non perdona e Vildera che in area segna i punti della vittoria.

Mauro Cavina

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