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Spal, iniziata la marcia di avvicinamento al duro faccia a faccia con il Benevento

Gabriele Moncini in maglia Benevento: interessa alla Spal

Squadra finalmente al lavoro al Centro dopo l’ondata Covid. Fino a domenica doppia seduta agli ordini di mister Clotet

FERRARA. Se la ripartenza di metà gennaio sarà completa vorrà dire che sarà successo un mezzo miracolo. Perché lo spettro del Covid continua a imperversare sulla serie B con focolai e contagi che si susseguono piazza dopo piazza. Per quanto concerne la Spal, la situazione sta invece evolvendo verso il meglio. L’ottimismo aveva iniziato a filtrare con la fine dell’anno, ma fino a ieri mattina non vi erano state ancora comunicazioni ufficiali. Poi, ecco la Spal (finalmente) aggiornare nella giornata di ieri la propria fanbase con la comunicazione della ripresa degli allenamenti dall’inizio della settimana corrente. “La squadra – si legge – è quasi al completo e sta svolgendo allenamenti suddivisi a gruppi coordinati dallo staff tecnico. Le sedute di lavoro sono programmate mattina e pomeriggio fino a domenica. Dalla prossima settimana il gruppo riprenderà la normale programmazione in vista della gara col Benevento”.

Scenario


Ripercorrendo i fatti, va ricordato l’annullamento da parte della Lega di Serie B delle ultime due giornate previste nella coda di dicembre 2021 e traslate a gennaio (il 15 e il 22 con qualche recupero a fare d’antipasto). Tale intervento è stato necessario e sicuramente cautelativo per la salute di tutti, ma già prima di Natale era evidente che il problema sarebbe diventato sempre più grosso visto l’andamento della curva epidemiologica di tutto il Paese. Il numero dei positivi di tutta la cadetteria avrebbe superato le 100 unità, tra focolai più o meno grandi. Insomma, ripartenza (presumibilmente) sarà. Ma difficile sperare che questa possa essere completa perché il momento critico è in corso e durerà perlomeno altre due o tre settimane. Occorrerà incastrare date e rivedere alcuni appuntamenti. Con l’immunizzazione di giocatori e componenti dei vari staff che rimane l’unica via d’uscita valida. Anche perché sul lungo periodo il nuovo decreto governativo va già ad annullare la quarantena per i contatti stretti di un positivo se la terza dose è stata già ricevuta o se la seconda è stata inoculata da meno di quattro mesi.

Focolai

Al momento la situazione più complessa rimane quella della Reggina con oltre 20 positivi. Il club calabrese nel mentre lavora al mercato, sfoltendo (out Menez) e cercando di arrivare a Giraudo della Vis Pesaro. A Terni il numero dei contagiati è a quota 17, a Vicenza 15 (i biancorossi stanno per chiudere per Jordan Lukaku e per l’attaccante Teodorzczyk nella speranza di risalire la classifica).

Non se la vivono bene nemmeno a Frosinone con 14 positivi e con l’interessamento del Torino per il valido difensore Gatti (reduce dalla doppietta alla Spal). Anche a Crotone l’attività di mercato prende vita con il ritorno di Golemic per la difesa e con l’arrivo di Spalek dal Brescia (tra i pitagorici ci sono però 11 contagiati).

Anche i lariani del Como sono alle prese con una doppia cifra di positivi, mentre non buone notizie arrivano da Ascoli (6) dove però dal mercato sono pressoché certi gli ingressi di Bellusci, Falasco e forse Galano. Cinque al momento i contagi riscontrati negli spogliatoi di Cremona e Benevento. I prossimi avversari della Spal stanno lavorando alle cessioni di Glik e Moncini (che interessa proprio ai biancazzurri) ma sperano d’inserire Fiamozzi dall’Empoli. A Cremona Ciofani ha rinnovato il contratto, in un parco attaccanti che continua a far le fortune di Pecchia.

Screening ovunque

In quel di Parma, dove la situazione è sempre stata contenuta, ieri è emersa la positività di Gigi Buffon. I ducali sul mercato sognano Cassata e Murru. Tre contagi anche a Cosenza, società letteralmente scatenata sul mercato. Arriveranno il difensore bulgaro Hirston e il terzino Liotti dalla Reggina. Occhio anche a Dalle Mura (dalla Cremonese via Fiorentina, seguito anche da Zamuner la scorsa estate), ad Arrighini e a Da Cruz o Bianchi per l’attacco. Al momento 2 casi anche a Lecce, dove il mercato sta facendo sbarcare l’ex spallino Asencio dopo la non fortunata parentesi nella B spagnola. Stesso numero di positivi a Cittadella. Faccenda Covid monitorata anche ad Alessandria con i “grigi” che sperano negli arrivi di Coccolo, Gori, Brighenti, Valzania e Mazzocchi.

Tempi e nomi

Come la Spal, anche Pisa e Monza hanno sostanzialmente risolto i propri focolai nati prima di Natale. I toscani sognano Ceter per l’attacco (oltre a Zortea e Darboe); il team brianzolo ha chiuso per Molina e nonostante il rientro di Favilli si concentrerà su un bomber di spessore. I nomi di Torregrossa, Mancuso e La Mantia infiammano la giostra delle punte.

Con La Mantia particolarmente gradito al Brescia di Inzaghi: unica realtà che fin qui non ha avuto nessun problema di Covid. Alla rondinelle anche Calabresi. Piazze a oggi “free” anche Perugia e Pordenone con gli umbri che vorrebbero Tsadjout proprio dai ramarri (che trattano Quaini col Pisa).

Alessio Duatti

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