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Spal, testa a testa con il Lecce per Proia. La mezz’ala preferisce venire a Ferrara

Gli acquisti del Vicenza “liberano” il centrocampista. Da Finotto a Karacic tutte le altre ipotesi in entrata. Rebus portiere 

FERRARA. La Spal va su un profilo ed ecco spuntare la concorrenza. Immediata e temibile. I biancazzurri vogliono Federico Proia per rafforzare il proprio centrocampo? Bene, più o meno in contemporanea sul giocatore del Vicenza arrivano due big cadette: il Brescia e soprattutto il Lecce.

In casa Spal ovviamente sapevano che ci sarebbe stato da battagliare. Proia ha lo status di colpo estivo del calciomercato, pagato un milioncino. Il fatto che poi a Vicenza sia andato via via non trovandosi al meglio, causa utilizzo in un ruolo non suo dopo il cambio di modulo deciso da Brocchi, non ne inficia il valore. Il Brescia ha sondato, il Lecce qualcosina in più. Ed è evidente che il potere d’acquisto dei salentini è superiore a quello della Spal. Però i pugliesi prima devono liberare delle caselle (leggi Paganini), inoltre Proia ha espresso il gradimento e la preferenza per la destinazione ferrarese, perché alla Spal ritroverebbe mister Venturato, il tecnico che più di tutti lo ha valorizzato portandolo a vertici di rendimento ed efficacia.


Le operazioni di mercato concluse in entrata dal Vicenza in queste ore (gli esterni Boli e Lukaku, l’attaccante Da Cruz) portano al via libera per Proia, la cui partenza allevierebbe il monte-ingaggi biancorosso. La Spal tratta sulla base di un prestito, ovviamente con le clausole classiche in casi del genere: contemplato il riscatto.

E per il resto? Voci fantasiose, tipo la proposta di scambio del Cagliari per Mancosu: Ladinetti alla Spal. Peccato che il talentuoso centrocampista, classe 2000, sia un centrale e lì la Spal ha già Viviani ed Esposito. Ecco, se Esposito si muovesse (qualche sondaggino c’è stato)... Ma anche in tal caso si badi bene: Ladinetti - che, ribadiamo, è sicuramente molto bravo - è appena tornato nella lista dei convocati dopo lunghi mesi di precauzionale stop forzato a causa di un’alterazione cardiaca rilevata alle visite estive. Insomma, non ha il ritmo partita.

Quello per il terzino destro non è dossier prioritario, però se escono i nomi del giovane romanista Bouah (al Teramo; accostato anche al Vicenza) e soprattutto del croato-australiano Karacic (25enne del Brescia), allora vuol dire che la Spal sta valutando il terreno “nel caso che”.

In attacco il ritorno di Mattia Finotto dal Monza è più di una suggestione, ma non si vuole avere fretta, in attesa che magari possa anche maturare qualcosa di importante. Non è la concorrenza del Padova ad allarmare (Finotto tornerebbe di corsa a Ferrara, e da mister Venturato). O Finotto, o Bajic o un presunto big: uno arriverà. Piuttosto, il rebus ora è il portiere. Perché ormai Falcone è destinato a restare alla Sampdoria e pare che - dopo l’ottimo ingresso a Napoli - sarà titolare sabato contro il Torino.

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