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Spal, domani l’incontro Tacopina-Venturato. Intanto è fatta col Monza: arriva Finotto

Il presidente atteso in città: subito faccia a faccia col neo mister. Sul fronte trattative spuntano Almici e Petriccione

FERRARA. L’affare era ormai definito, conveniente per tutti. Nel tardo pomeriggio di ieri, 11 gennaio,  è diventato pressoché ufficiale: l’attaccante Mattia Finotto lascia il Monza (dov’era abbondantemente chiuso) e ritorna alla Spal con la quale (dal 2014 al 2017) ha vinto i campionati di C e poi di B. In totale 108 gare in biancazzurro e 25 reti. Ritroverà mister Venturato col quale ha condiviso una stagione al Cittadella: 2018/2019, con 32 match e 8 gol. Dopo Meccariello, ecco Finotto. Movimento spallino su tutti i fronti.

L’ultimo cambio della guardia in panchina aveva ad esempio generato un’energia (momentanea) che Roberto Venturato aveva vissuto in prima persona. L’esordio di Rastelli, dopo la chiusura della storia con Marino, aveva portato nell’immediato i primi tre punti alla causa biancazzurra proprio contro il Cittadella. Dentro quel Mazza che l’ex allenatore dei padovani è pronto a vivere dall’area tecnica opposta a quella che negli ultimi anni gli era divenuta abituale come guida degli avversari. Sta lavorando duramente con i suoi nuovi ragazzi, Venturato. L’ha fatto ieri pomeriggio e lo farà oggi con una doppia seduta.

Domani (13 gennaio=, invece, oltre alle necessarie questioni di campo, avverrà la presentazione del tecnico della Spal alla presenza del presidente Joe Tacopina di ritorno dagli Stati Uniti. I due parleranno uno fianco all’altro. Sarà l’occasione per fare il punto dettagliato su quanto successo nel clamoroso ponte tra il vecchio e il nuovo anno con l’esonero di Clotet; si potranno assaggiare le intenzioni del nuovo coach. Ma si potrà anche capire qualcosa in più sulle strategie che la Spal è intenzionata a utilizzare nei rimanenti giorni di calciomercato. Visto che nei paraggi ci saranno anche Tarantino e Zamuner, i principali collaboratori del presidente che nel frattempo hanno avuto la capacità di chiudere in fretta una buona operazione come quella di Meccariello. Uno che già domenica contro il Benevento potrà insidiare Dickmann o Vicari per un posto dal primo minuto come terzino basso bloccato oppure come difensore di destra nel 4-3-1-2 iniziale di Venturato.


Le vicende di mercato narrano di un’accelerazione decisa da parte della Spal sulle alternative a Falcone. L’accordo con il portiere blucerchiato e la Samp era totale, ma l’infortunio muscolare (non di poco conto) di Audero costringe i liguri a trattenere l’estremo difensore. Biancazzurri che rimangono forti su Alfonso (1988 in scadenza con la Cremonese) che Venturato conosce bene dai tempi del “Citta”, ma rimane viva anche la pista Plizzari (giovane quarto portiere del Milan), nonostante il ragazzo si presenterebbe a Ferrara come riserva di Pomini visto che da quattro mesi cerca di recuperare da un intervento chirurgico. Intanto oltre alla partenza di Coccolo, arriveranno anche quelle di Spaltro, Piscopo, D’Orazio e presumibilmente Heidenreich.

La Spal ha fatto un serio sondaggio col Palermo (serie C) per il terzino destro Almici (1993 cresciuto nell’Atalanta). Lo stesso ruolo del croato Karacic (1996) che sarebbe stato proposto dal Brescia per un prestito alla Spal assieme all’intero cartellino dell’attaccante bosniaco Bajic (1994) che piace molto in via Copparo. Le rondinelle, tramite questa maxi operazione, vorrebbero arrivare a Mancosu. Sul fantasista si era già registrato un timido interesse da parte del Cagliari, ma proprio l’ex presidente dei sardi (Cellino) vorrebbe concretamente affondare il colpo.

La Spal tuttavia non vorrebbe privarsi del suo trequartista titolare, anche se Crociata è una buona alternativa e tale maxi operazione, con annesso arrivo di un attaccante da non sottovalutare come Bajic, permetterebbe al club di via Copparo di avere ancora intatto il proprio tesoretto da utilizzare per il sogno Proia. Centrocampista classe 1996 che Venturato adora (a Cittadella 2 finali in 3 stagioni con oltre 100 presenze registrate), ma che il Vicenza (lì quest’anno già 3 gol e quasi sempre titolare) cederà soltanto dinnanzi un’offerta di estremo rilievo che per ora Balzaretti e Rosso non hanno ricevuto. Un’alternativa potrebbe essere l’esperto Jacopo Petriccione in possibile uscita dal Pordenone.

Alessio Duatti

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