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La Spal sta aspettando uno squillo del Torino. Se parte Seck si libera “ossigeno” per Proia

Vicino il tesseramento di Pabai. Ma per la fascia biancazzurra emergono pure i profili di Laurini e di Zortea

FERRARA. Probabilmente il “grosso” arriverà nell’ultima settimana, anche se la speranza è che qualcosa si possa muovere in entrata prima del match col Pisa. Il mercato della Spal è in evoluzione, con l’obiettivo Proia (giocatore ideale per Venturato) che resta ben fisso nel mirino di Zamuner e Tarantino nonostante le prevedibili difficoltà di una trattativa che il Vicenza chiuderà soltanto a condizioni economiche vantaggiose (e come dargli torto).

La Spal potrebbe raccogliere ulteriori risorse se nel frattempo arrivasse la famosa accelerata per un “big” in uscita: il Torino rimane la società con lo stato d’interesse più avanzato rispetto a Seck, ma senza aver ancora formulato un’offerta concreta al club di via Copparo. Se poi questa fosse realmente irrinunciabile, ecco il nuovo “ossigeno” biancazzurro per chiudere Proia (la Spal per tutelarsi sta sondando altri centrocampisti, vedi Zanellato) e coprire la casella d’attacco che rimarrebbe scoperta dall’uscita del senegalese con un altro giocatore offensivo «per ripristinare il valore tecnico nel reparto». Da Salerno, intanto, persistono le voci d’interesse nei confronti di Esposito.


Sul fronte portiere smentito l’interesse per Micai, mentre rimangono attuali i nomi di Belec e Brignoli. Questione di livello al rialzo: nel caso non si riuscisse ad arrivare a un profilo di questo tipo, la Spal rimarrà con Demba (vista la fiducia di Venturato), Pomini e Seculin in tale ordine gerarchico. Sul fronte entrate altra piccola porta aperta per un terzino destro: Pabai, dopo ulteriori approfondimenti medici, sarà ufficializzato ma c’è l’incognita (non dal punto di vista fisico, ma tatticamente parlando con lacune da colmare) di poter diventare sin da subito un’alternativa a Dickmann. Nell’eventualità la Spal si cautelerà permettendo al ragazzo d’inserirsi con calma. E così ecco sul taccuino i nomi di Vincent Laurini del Parma oppue Nadir Zortea dell’Atalanta in prestito alla Salernitana. Riflessioni in corso.

Così come su D’Orazio – corteggiato da mezza serie C – ma gradito a Venturato nonostante la sua collocazione tattica difficile nel 4-3-1-2. Lo staff tecnico si è dato un paio di giorni per decidere su un’eventuale permanenza o se dare al giocatore l’opportunità di giocare in terza serie. Da considerarsi fatte le cessioni di Spaltro e Piscopo al Renate: entrambi avevano avuto molti corteggiamenti dalla C. E Ayou Abou, il ragazzo marocchino arrivato dall’ambiente del Real Madrid?

«In questi 6 mesi – spiega il direttore Massimo Tarantino – ha sofferto molto. Nel suo ruolo abbiamo Viviani ed Esposito per cui proveremo a capire se si potrà trovare una condizione a lui favorevole per apprendere il calcio italiano e competere da protagonista. Viceversa continuerà a lavorare qui con noi». La coppia Tarantino-Zamuner ha ribadito alcuni concetti espressi da Tacopina riguardo all’avvicendamento tecnico tra Clotet e Venturato: «Si è trattata di una scelta forte supportata dall’occasione che abbiamo colto portando a Ferrara un allenatore che ha preso con grande entusiasmo la possibilità di venire qui. Quando ci si separa c’è sempre grande dispiacere umano, ma senza una condivisione totale erano venute a meno alcune basi importanti».



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