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Spal, dialogo fitto con la Salernitana.Tre nel mirino: Belec, Zortea e Cavion

Il guardiano è già stato messo... alla porta, il terzino è in uscita e la mezz’ala rientra dal Brescia per essere girato



FERRARA. Entro la giornata di oggi, 20 gennaio, potremmo saperne di più. In relazione alle due prioritarie trattative di mercato della Spal. Sono quelle che riguardano il centrocampista ed il portiere, ovviamente.


Per quanto riguarda la mezz’ala, è ormai noto anche ai sassi che l’obiettivo biancazzurro era (è?) Federico Proia del Vicenza. Giocatore deciso a ricongiungersi col suo mentore Venturato, biancorossi intenti a tirare la corda. Un bluff? Forse, o forse no. Ieri il d.s. vicentino Federico Balzaretti ha affermato papale papale: «Come ho sempre detto, per il ragazzo sono arrivate molte richieste (anche Brescia e Lecce; ndr) ma la decisione ad oggi è di non farlo uscire. Per noi è un valore e in estate è stato un investimento economico importante, quindi si punta a valorizzarlo ulteriormente».

Apparentemente molto chiaro. Suona come una chiusura. Ma la chiave di lettura sta in quel a oggi. Appunto, poi magari cambia qualcosa. Ma cosa? La vil moneta. La realtà è che il Vicenza, che ha appena ingaggiato un altro centrocampista (Janio Bikel, 26 anni, nato in Guinea, passaporto portoghese, proveniente dai... canadesi del Vancouver) e punterebbe pure Kone del Torino, vuole ammortizzare il robusto esborso della scorsa estate, quando per Proia ha concesso al Cittadella 1 milione più bonus. La Spal lavora quindi sulla formula che possa accontentare tutti, e quelle di Balzaretti potrebbero essere solo schermaglie verbali.

In ogni caso i biancazzurri si tutelano, perché l’intenzione non è quella di andare alle calende greche. Per questo sul taccuino ci sono i nomi di Michele Cavion (che dal Brescia rientra alla Slernitana) e Niccolò Zanellato, del quale il Crotone valuta la cessione. Più facile arrivare al primo, che oltretutto è appunto di proprietà della Salernitana, con cui il dialogo è fitto su vari fronti.

Il nuovo d.s. campano Walter Sabatini nel corso della sua lunga esperienza alla Roma ha convissuto tre anni con il responsabile dell’area tecnica spallina Massimo Tarantino, il che magari agevola i rapporti. Sabatini ha già parlato con il portiere granata Vid Belec, comunicandogli che è meglio se cambia aria, e la Salernitana nel mentre ha ingaggiato Sepe dal Parma. Belec, che insieme a Brignoli (o oltre a Brignoli) è il principale obiettivo biancazzurro per difendere i pali, a questo punto potrebbe essere raggiungibile più facilmente rispetto al guardiano dei greci del Panathinaikos.

Inoltre nella Salernitana gioca anche il terzino destro (ruolo che la Spal intende potenziare) Nadir Zortea, classe 1999, che i campani - con l’accordo dell’Atalanta (proprietaria del cartellino) - dirotterebbero a Ferrara. Giova ricordare che Zortea l’anno scorso è stato a lungo nel mirino del d.s. spallino Giorgio Zamuner, prima che l’Atalanta lo lasciasse alla Cremonese (29 presenze). Zortea finora alla Salernitana ha collezionato 15 gettoni in A, ma figura tra i tanti in partenza. Il suo arrivo pare più semplici di quello di Vincent Laurini, fuori lista al Parma, ben più navigato ma anche costoso in termini contrattuali. In tutto ciò, da vedere se entrerebbe in ballo il passaggio alla Salernitana del mediano spallino Salvatore Esposito, gradito ai campani.

Per il resto, l’eventuale acquisizione di un attaccante “big” (l’empolese La Mantia; l’altro azzurro Mancuso ieri è passato al Monza) è strettamente legata ai denari che entrerebbero col passaggio di Demba Seck al Torino: affare non semplice, per la distanza tra domanda e offerta e perché in prima istanza il Torino sembra fortemente deciso a chiudere per... l’ex spallino Strefezza (Lecce) e/o per Pellegri nel momento in cui il Milan lo riscatterà dai francesi del Monaco.

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