Seck è più vicino al Torino e di mezzeali ne arrivano due

Alberto Almici è della Spal: il terzino destro si aggrega domani, contratto fino al giugno 2023

I granata hanno alzato l’offerta avvicinandosi molto alla richiesta della Spal. Strategia: non si prende il portiere ma Proia e un altro interno, tipo Brescianini. Intanto ecco Almici: contratto fino al 2023

FERRARA. Il triangolo no? Al contrario, il triangolo sì: Pellegri-Lazetic-Seck. In un disegno non esattamente uguale a come sembrava si profilasse, ma che sembra comunque uscire da matita e righello degli operatori di mercato.

I tre baby attaccanti dovevano andare tutti (addirittura...) al Torino, con il primo (Pellegri) ingaggiato dai granata (il team manager è il papà del ragazzo) nel momento in cui il Milan lo avesse riscattato dai francesi del Monaco. I rossoneri non dovrebbero farlo (e vorremmo ben vedere, visto ciò che Pellegri ha dato alla causa...), così sarà il Toro a prenderlo direttamente dal club del Principato, mentre il Milan “in cambio” avrà via libera per Marko Lazetic, centravanti 2004 della Crvena Zvezda di Belgrado.


In tutto ciò, il triangolo di cui si diceva verrà completato dal passaggio di Demba Seck al Torino, che così di giovani punte ne prenderà due invece delle iniziali tre. Per il trasferimento dello spallino alla corte di mister Juric sono stati compiuti passi in avanti. Nel senso che il Toro si è avvicinato alla richiesta (5 milioni) della Spal, il che significa che il ragazzo interessa davvero e c’è la volontà di prenderlo. Contatti serrati tra le parti, probabile che sia importante la giornata di domani quando i vertici spallini dovrebbero tenere una riunione per pianificare nel dettaglio l’ultima settimana di mercato.

Una settimana che se passerà - come logica vorrebbe - la linea di mister Venturato porterà a questo cambio di strategia: non più tanti soldoni da spendere per il portiere (Brignoli e Belec - ovviamente uno in alternativa all’altro - sono bloccati ma prima di forzare la mano col Panathinaikos o di accettare di lasciare la Salernitana vogliono la garanzia di essere ingaggiati dalla Spal, e costano parecchio) ma piena fiducia a Thiam e risorse da investire per due mezzeali (e non una) di quelle che caratterizzano il gioco del tecnico e servono per svilupparlo al meglio, secondo modulo e concetti ribaditi chiaramente ieri. Se tale messaggio verrà raccolto, avanti tutta intanto su Proia e poi su un altro interno. Per il vicentino può avere un peso anche la gara odierna con il Cittadella, i biancorossi sono convinti di rilanciarsi in ottica salvezza e vedono la Spal come una concorrente, quindi da non rafforzare. Ma Proia dice: ma come, mi avete messo sul mercato e adesso non volete darmi a chi mi vuole e dove io ho scelto di andare?

Il giocatore ha già comunicato a tutti che intende raggiungere la Spal, ed i biancazzurri confidano nel peso di tale volontà. Quanto all’altra mezz’ala nel mirino, ok profili alla Cavion e alla Zanellato ma occhio alle “sorprese”: tipo Marco Brescianini, classe 2000 del Milan in prestito al Monza che lo mette in uscita dopo i tanti acquisti di questa sessione. Il ragazzo è già aduso alla B (nella scorsa stagione era titolare nell’Entella) ed ha la struttura fisica e le doti gradite a Venturato.

Intanto, domani si aggrega Alberto Almici, 29 anni, terzino destro, preso a titolo definitivo dal Palermo ma con dieci stagioni di B alle spalle. La Spal gli ha fatto il contratto fino al giugno 2023.

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