Una positiva all’ultimo, salta la gara di Vigarano

La Perini arriva al palazzo e accusa un leggero malessere. Per le altre tamponi negativi ma Umbertide chiede il rinvio

VIGARANO MAINARDA. Il Covid ci mette lo zampino e ieri sera non si è giocato la partita tra Vigarano e Umbertide. Tutto nasce verso le 17, quando al Palavigarano è arrivata la giocatrice Veronica Perini. L’atleta informava la dirigenza che, nel tratto tra il parcheggio e la struttura sportiva, aveva avuto la sensazione di accusare un malessere forse dovuto all’impatto tra il caldo dell’interno dell’auto e il freddo dell’ambiente esterno. Subito però scatta l’allarme. Il medico prova la temperatura alla giocatrice, riscontrando un leggero stato febbrile. Perini veniva subito accompagnata fuori dal Palavigarano per essere sottoposta ad un tampone rapido che, purtroppo, decretava la positività con immediata messa in isolamento.

Per scrupolo la dirigenza biancorossa ha fatto sottoporre al tampone molecolare anche tutte le altre giocatrici che risultavano negative. Si decideva di non fare entrare il pubblico al Palavigarano e dell’accaduto venivano subito informati i dirigenti di Umbertide che, a loro volta, informavano le giocatrici che si dichiaravano subito titubanti sull’opportunità di entrare in campo. Arrivando poi alla decisione finale di non voler giocare.


Venivano informati anche gli arbitri che, a loro volta, rispondevano di non poter andare oltre il fatto di segnalare sul referto il motivo per cui non si è giocato.

«Subito - spiega il presidente Marco Gavioli - ho contattato i vertici federali che hanno suggerito, a entrambe le squadre, di inviare subito una mail spiegando l’accaduto e permettere, in questo modo, ai vertici della lega di stabilire al più presto la data per recuperare la gara». Immediatamente entrambe le società, come richiesto, hanno adempiuto a quanto richiesto.

«Ci mancava anche questa - ha detto il dg Claudio Bagnoli -; quest’anno ce ne sono successe di tutti i colori, ma mai avrei pensato ad una situazione del genere. Capisco e comprendo le perplessità delle giocatrici avversarie: ci sono situazioni in cui non si sa come comportarsi e, nel dubbio, si punta sulla massima prudenza come quella di non giocare la partita. Da parte nostra debbo, doverosamente, rimarcare che abbiamo agito con la massima trasparenza e correttezza sia nei confronti delle avversarie che nel mettere in atto tutti i controlli».

Giovedi scorso, come da prassi prima delle partita, le vigaranesi erano state sottoposte al tampone molecolare risultando tutte negative. Ma contro il Covid non c’è mai niente di scontato ed ora anche il Palavigarano verrà sottoposto ad una disinfestazione straordinaria.



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