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Spal, serrato inseguimento alla mezzala: Peretz è l’alternativa ai profili italiani

Per Proia bisogna attendere ma il club vuole un acquisto prima di lunedì. Bartolomei, Cavion, Zanellato e Bove nel mirino 

FERRARA. La giornata di ieri cosa ha portato in dote alla Spal? Sul fronte del mercato, intendiamo. Trattative serrate, su vari tavoli, per almeno una mezz’ala. L’attenzione è concentrata lì. Per quanto riguarda Federico Proia il rallentamento è fisiologico, per due motivi: la convocazione per la gara che il Vicenza gioca questa sera a Lecce, ed il fatto che sul fronte Kone (del Torino) ieri i biancorossi sono stati superati dal Crotone, a quanto pare portatosi più avanti nei lavori. Quindi, se non ha in mano l’interno di centrocampo, il Vicenza non molla Proia. O, almeno, non adesso.

Il fatto è che la Spal non vuole aspettare lunedì, ultimo giorno di mercato, per definire un acquisto di valore nel ruolo. I biancazzurri intendono avere la certezza di portare a casa prima l’obiettivo, quello principale. Così ieri hanno ulteriormentemoltiplicato i contatti. Se dalla lista bisogna togliere il monzese-milanista Brescianini (ingaggio fuori dai parametri biancazzurri), gli altri nomi sono quelli sostanzialmente già noti: Bartolomei della Cremonese, Cavion che il Brescia non riscatta dalla Salernitana, Zanellato più che mai in uscita dal Crotone, il giovane Bove nel caso in cui la Roma si convinca a prestarlo fino al termine della stagione. E poi c’è la variabile simil-esotica rappresentata dall’israeliano-portoghese Peretz: non quello del Venezia, bensì il giocatore in forza agli austriaci del Wolfsberger. In casa Spal hanno sempre sostenuto che a metà campionato è preferibile un innesto che conosca già la realtà del calcio italiano, piuttosto di uno straniero da inserire con tutte le possibili difficoltà del caso, però non si sa mai, meglio tenersi una porta aperta in più “nel caso che”.

Per quanto riguarda i profili citati in precedenza è difficile, in questo momento, affermare con perentorietà chi arriverà, su chi si andrà con maggior decisione. Non sarà solo una questione di scelte, ma anche di opportunità. Di sicuro la Spal vuole un giocatore di profilo, che risponda pienamente ai requisiti indicati da mister Venturato: stazza fisica, forza, passo, capacità d’inserimento. Bartolomei, Cavion, Zanellato e Bove - con qualche dettaglio differente, qualche sfumatura - possiedono tali doti. Di Peretz diciamo nulla perché non lo conosciamo. Ma se è monitorato significa che la Spal avrà visto anche in lui caratteristiche potenzialmente adatte.

Quanto al portiere (quei due: Belec della Salernitana o Brignoli del Panathinaikos), il discorso è stato messo tra parentesi proprio perché prima si vuole chiudere per la mezz’ala. In base a chi arriverà ed al conseguente investimento compiuto, allora la Spal valuterà se ha i mezzi per “fare” anche il portiere. Tenendo ben presente che il club vorrebbe mantenere un gruzzoletto a disposizione per regalare a Venturato anche una seconda mezz’ala (come da piani tracciati dall’allenatore). Ma per quest’ultima sì che con tutta probabilità si andrà a lunedì, quando la cellula tecnico-dirigenziale spallina (Tarantino-Zamuner-De Franceschi) salirà a Milano per l’ultima giornata di trattative.