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Spal, Seck va al Torino per 4 milioni. E su Viviani ora si fionda la Ternana

Demba Seck

In entrata caccia a due mezzeali: Oliva rifiuta, il Crotone libera Zanellato. Proia, Bartolomei, Cavion e Bove sempre in lista

FERRARA.  Giornata importante, quella di ieri, 26 gennaio, per il mercato della Spal. Ha infatti compiuto un passo avanti decisivo la trattativa con il Torino per la cessione di Demba Seck ai granata.

L’accordo è stato raggiunto sulla base di una corresponsione ai biancazzurri di 4 milioni di euro, una cifra importante per una punta di potenziale e prospettiva ma che in stagione ha giocato non con costante continuità e che ha segnato solo 1 gol. Tra oggi e domani dovrebbe arrivare anche l’ufficialità, una volta che il Torino dopo quella di Pellegri (ieri visite e firma) avrà definito anche l’acquisizione dell’empolese Ricci.


Intanto proprio il Toro ha ceduto in prestito la mezz’ala Ben Kone, al Crotone e non al Vicenza: si era intuito già l’altro giorno che i calabresi avevano sorpassato i biancorossi. Ciò significa che adesso il Crotone libera Zanellato. «Può partire», ha ammesso il d.s. rossoblù Ursino. La mezz’ala di scuola Milan è nella ristretta rosa di papabili per la Spal, che come noto intende fare un innesto di spessore nel ruolo. Per Zanellato si può trattare senza ostacoli, mentre per Proia (domenica titolare e in gol, mentre ieri sera a Lecce è partito dalla panchina) servirebbe ancora tempo, ammesso che il Vicenza si decida a cederlo e invece - a questo punto - non lo trattenga.

Di sicuro la cessione di Seck al Torino garantisce alla Spal un gruzzolo più che interessante, da vedere come suddividere. In assoluto, potendo fare tutto, il club biancazzurro gradirebbe dotarsi di un portiere, due mezzeali e un attaccante. Ma per configurare un quadro del genere servirebbe anche un’altra partenza. Che, nel caso, potrebbe essere quella di Federico Viviani. Sul regista resta vigile il Brescia (ma la Spal tratta solo se le rondinelle accettano l’idea del prestito oneroso con obbligo di riscatto in caso di promozione in serie A) ma va segnalata l’irruzione della Ternana. Gli umbri sono alla ricerca di un centrocampista centrale ed hanno messo l’attenzione sullo spallino, il cui procuratore Giampiero Pocetta è stato calciatore rossoverde e, soprattutto, ha ottimi rapporti con la società umbra ed il d.s. Leone. Viviani, dunque, per la Ternana è diventato più di un’idea, ma poi bisogna sedersi a tavolino...

Tirando le somme, la Spal prospetta ad ampio raggio per la mezz’ala, ma considerando che non ha ottenuto il sì di Christian Oliva (l’uruguagio del Cagliari ha rifiutato il prestito in B), i nomi restano Cavion, Zanellato, Proia, Bartolomei, Bove e Peretz.

Per il portiere, in stand-by Brignoli e Belec, si è provato a capire se Falcone della Sampdoria può tornare sul mercato, è stato compiuto un sondaggio per Cordaz (39enne “terzo” all’Inter, ex Crotone) e soprattutto si è pensato e si sta pensando a Gabriel, 29enne brasiliano del Lecce che va a scadenza ed a breve può già firmare un pre-contratto per la prossima stagione. Il problema è liberarlo adesso, visto che in giallorosso è titolare assoluto e oltretutto il suo vice Bleve si è infortunato, starà fuori oltre un mese e il Lecce deve tornare sul mercato.

La Spal sta comunque parlando con i salentini - con cui ha ottimi rapporti - e nei discorsi rientra anche l’attaccante Marco Olivieri, classe 1999, di proprietà della Juventus e in probabile uscita dal Lecce: mister Venturato lo vedrebbe come pedina dalle caratteristiche giuste per prendere il posto che verrà lasciato libero da Seck. Come strategia generale, però, per l’attacco la mossa giusta sarebbe La Mantia dell’Empoli, sia come gol potenziali sia per mettere a contratto una pedina importante anche nell’ottica della prossima stagione.

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