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Spal, 180 minuti di passione per restare in B: tante le combinazioni possibili sabato

Si incrociano i destini serie A, play off, salvezza diretta e play out. La squadra di Venturato col Frosinone per vincere

FERRARA. Il «vi vogliamo così» gridato a fine partita dai cuori biancazzurri presenti a Brescia è stato un pienone di carburante positivo che la Spal, intesa come squadra, dovrà portarsi in campo negli ultimi 180 minuti di questa stagione. Svuotare il serbatoio, dando tutto e cercando (almeno) una vittoria per garantire alla città e al suo popolo affezionato la significativa permanenza in una categoria sicuramente preziosa come la serie B.

Per i biancazzurri e per tutte le altre concorrenti del campionato non c’è più tempo per analizzare le tappe accadute nei proprio percorsi, per correggere gli errori o per costruire varie identità: a questo punto conta solo gettare il cuore oltre l’ostacolo. Doppio, nel caso spallino, tra la voglia di blindare i play off della macchina da gol Frosinone e la speranza promozione di un Benevento che vorrà di certo piazzarsi al meglio nella griglia degli spareggi nel caso di mancato salto immediato in serie A.


Le parti. Ad ogni finale di campionato arriva la frase “mai come quest’anno la B è stupenda poiché incerta e combattuta fino alla fine”. Ok, tutto vero. Il format del torneo in un certo senso favorisce ciò, ma forse realmente in questa specifica stagione il pathos suscita una passionalità vissuta in poche altre circostanze. Tra promozione diretta, conquista dei play off, sistemazione strategica nella tabella promozione e target salvezza senza passare da un play out ancora in dubbio di disputa: tutti i verdetti che arriveranno nelle ultime due giornate. Dietro – salutate aritmeticamente Pordenone e Crotone – il Vicenza nutre qualche piccola speranza, pur abbastanza complessa, di giocarsi i play out. Poi ci sono Cosenza, Alessandria e Spal racchiuse in 5 punti: il calendario più morbido sembra essere quello dei grigi che tuttavia già nel turno appena giocato non hanno sfruttato una grande possibilità.

Le compagini che matematicamente giocheranno le ultime due giornate senza nulla da chiedere in termini di obiettivi sono Como, Parma, Reggina, Cittadella e Ternana. Il Perugia insidia il Frosinone per l’ultima piazza utile al play off (-3 dall’ottavo posto). L’Ascoli non è ancora dentro con certezza ma non dovrebbe aver problemi a difendere il vantaggio sugli umbri (+4), mentre salendo con lo sguardo verso la vetta tutto diventa ancor più ingarbugliato. Solo il Lecce gode di quel margine che con merito riporterà in A il Salento (salvo suicidi sportivi non attesi). La Cremonese, pur in flessione, al momento ha più possibilità rispetto a Monza, Benevento, Brescia e Pisa visti i pesanti 2 e 3 punti di vantaggio sul gruppetto delle inseguitrici.

Giornata 37. Fatta eccezione per la partita tra Reggina e Como (ore 16.15), tutte le altre gare si disputeranno contemporaneamente alle 14 dell’ultimo sabato di aprile. Ciascuno dovrà esser concentrato sul proprio impegno. Ma è inevitabile che le applicazioni dei telefoni (una volta il mezzo erano le più romantiche radioline…) non smetteranno di essere aggiornate da tifosi e addetti ai lavori per le notizie dagli altri campi.

A Ferrara è ovvio l’interesse portato verso due impianti storici come il Tardini di Parma e l’Arena Garibaldi di Pisa. L’Alessandria giocherà contro i gialloblù reduci da una stagione orribile ma chiamati a chiudere dignitosamente davanti al proprio pubblico dopo le ultime tre sconfitte consecutive. Il Pisa, invece, contro il Cosenza dovrà vincere per non rimproverarsi nulla anche se la promozione diretta è diventata difficile. Sempre in termini salvezza ecco l’importante gara tra Vicenza e Lecce: una vittoria ospite (ed eventuali altre combinazioni) scatenerebbe la festa per Strefezza e soci, ma qui importa capire come il Vicenza uscirà da questi 90 minuti visto che poi all’ultima sarà ospite dell’Alessandria.

Nel mentre a Ferrara il Frosinone non potrà far calcoli: certo è che buone notizie da Terni potrebbero essere gradite ai ciociari visto che il Perugia dovrà affrontare un derby dentro il quale il tema è lo sgambetto per l’esclusione dal play off. Nei piani alti s’intersecano i destini spallini dell’ultima giornata a Benevento. I campani sabato avranno il tipico dentro o fuori nella trasferta di Monza. Il Brescia ci proverà a Cittadella, ma la Cremonese riuscirà a respingere gli assalti da dietro battendo l’Ascoli? Chiuderà poi a Como. Citazione finale per Pordenone e Crotone che si sfideranno a Lignano da retrocesse.



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