Contenuto riservato agli abbonati

Spal, a Benevento si abbassa il sipario: ultima stagionale con vista sul futuro

Stasera alle 20.30 si chiude il campionato. Con la salvezza in tasca l’obiettivo è terminare bene e lanciare messaggi

FERRARA. Una gara sostanzialmente inutile? Il Benevento non può più conquistare la promozione diretta. La Spal ha già ottenuto la salvezza. Dunque, la partita di questa sera alle 20.30 al “Vigorito”, serve o servirebbe solo a certificare la chiusura del campionato. Anzi: della stagione regolare per i sanniti, dell’intera annata per i biancazzurri. In realtà, ci sono delle sfumature. Sarebbe improprio non annettere alcuna rilevanza a questo il match. Le Streghe devono scacciare... i fantasmi. Dopo il fallimento delle ultime gare e le chances-promozione gettate malamente, il Benevento è chiamato ad evitare una crisi (anche di nervi): mister Caserta ha bisogno di una prestazione e di un risultato che ne consolidino la posizione, evitando la minaccia - ancora possibile - di un esonero sui titoli di coda del torneo, e di punti che consentano ai giallorossi di assicurarsi la miglior posizione possibile nella griglia dei play off.

La Spal, dal canto suo, vede calare il sipario sulla sua annata “tormentata e tormentosa”, salvata con sollievo ed in lieve anticipo su una scadenza (quella odierna) che altrimenti sarebbe stata da brividi. Le meritorie prove di Brescia e col Frosinone, il pari esterno e la brillante vittoria al “Mazza”, lo spirito e le interpretazioni messe in campo, sono state da applausi. Non cancellano tutto quanto è accaduto prima ma forniscono una risposta ed anche una base su cui poggiare e ripartire. Non tanto o non solo questa sera, quanto in prospettiva futura, quella del prossimo campionato. Ci sono state indicazioni di cui tener conto, ed altre devono esserci a Benevento. Non si può pretendere che contro i giallorossi l’animus pugnandi sia quello delle ultimissime uscite, però è altresì auspicabile un atteggiamento consono, privo di connotati pre-vacanzieri. È opportuno chiudere bene, con la mentalità giusta. E questo sia a livello collettivo che individuale, già che alcuni singoli possono fornire lumi sul domani. Di sicuro non se lo giocano stasera, ma sicuramente entrerà in conto anche il modo in cui disbrigheranno tale pratica.

Formazione? Zanellato è out per squalifica, Viviani e Rossi mancano all’appello a causa dei rispettivi infortuni, ed ha alzato bandiera bianca anche Meccariello. Mister Venturato ritrova a propria disposizione Da Riva e Mancosu che hanno scontato il turno di sospensione, ma non si capisce se il tecnico intenda procedere ad un ampio turn over oppure no. L’allenatore dice di avere quattro o cinque dubbi, che non sono pochi, e comunque rispetto alla partita col Frosinone le novità potrebbero anche essere di più, con un gettone concesso a chi dovrebbe accomiatarsi e che comunque di garanzie ne offre. In ogni caso, ormai sono dettagli. L’importante è che la Spal onori al meglio l’impegno offrendo una buona prestazione. Poi, ciò che è stato è stato, il traguardo è già superato. Da domani mattina si penserà al futuro, ammesso e non concesso che non si sia già iniziato a farlo. Cosa che appare molto probabile, in attesa dei primi annunci.