Lutto nel calcio, morto Gigi Simoni: l'esordio a 16 anni nel Sant'Agostino

L'ex allenatore dell'Inter di Ronaldo si è spento all'ospedale di Pisa

PISA. Lutto nel mondo del calcio, Gigi Simoni è morto venerdì 22 maggio aintorno a mezzogiorno all'ospedale Cisanello di Pisa. L'ex allenatore dell'Inter di Ronaldo e della prima Coppa vinta nell'era Moratti, nonchè tecnico che detiene il record di promozioni in serie A, era malato da circa un anno. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dalla famiglia con una breve nota nella quale si fa sapere che «accanto al mister gentiluomo, raro esempio di stile e sobrietà, c'erano la moglie Monica e il figlio Leonardo». A giugno 2019 Simoni era stato ricoverato dopo un malore nella sua abitazione di San Piero a Grado (Pisa). Negli ultimi giorni il suo stato di salute si era ulteriormente aggravato.

All'inizio della sua carriera, da ragazzo, giocò nel Sant'Agostino. Era la stagione 1954/55 e Simoni aveva 16 anni. I "Ramarri" avevano l'occhio lungo e capirono che quell'adolescente aveva le carte in regola per diventare un grande. Gigi Simoni, centrocampista soffiato al Panigal e poi venduto addirittura alla Fiorentina. «Il padre - ricorda Caselli - disse che sarebbe venuto armato se non avessimo dato al figlio la possibilità di andare a Firenze». Da lì una bellissima carriera vestendo pure le maglie di Napoli, Torino e Nazionale, prima di intraprendere un altrettanto ricca carriera di tecnico, con il record di promozioni ottenute e la Coppa Eufa vinta sulla panchina dell'Inter.

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