Spal, fare il meglio con quello che si ha. Colombarini e Mattioli restano in sella

La manifestazione d'interesse di Tacopina non è passata. Ma ora si pensa a mister e mercato

FERRARA. Partire con il progetto sportivo in attesa di significativi sviluppi sul fronte societario. Con la manifestazione d’interesse di Joe Tacopina tutt’altro che tramontata, ma che sarà valutata nel prossimo periodo. Insomma il closing a stelle e strisce al momento è aperto pur non ancora così vicino, mentre l’obiettivo citato dall’attuale proprietà biancazzurra sarà quello di gestire al meglio la Spal con le risorse a propria disposizione. Nei prossimi giorni verrà comunicato il nome del prossimo allenatore - profilo giovane, ma già con discreta esperienza in B - e Cristian Bucchi rimane l’indiziato numero uno.

Dovrà gestire una squadra di giovani, che lotterà per la salvezza in B, composta da alcune promozioni che arriveranno dalla Primavera e con la speranza che i vari Sernicola, Okoli e Ranieri possano esser ulteriormente concessi in prestito dalle società “amiche” con cui la Spal sta continuando a dialogare. L’obiettivo sul fronte mercato - che sarà pianificato in maniera indipendente, ma che non potrà non tener in considerazione le influenze degli investitori interessati - è partire con le cessioni di alcuni big: Berisha, Vicari e Valoti su tutti, ma liberarsi di altri ingaggi (Murgia, Di Francesco e Bonifazi) darebbe respiro alle attuali casse spalline, in netta difficoltà dopo gli ultimi due anni non facili. La squadra, tuttavia, si ritroverà il 9 luglio per due giorni di test in via Copparo, poi l’11 partirà per la Val di Sole (Mezzana e Marileva) dove rimarrà fino al 24 per sostenere la prima parte di preparazione con annesse amichevoli. Patron Simone Colombarini e Walter Mattioli ancora in sella alla Spal: ma se Tacopina formulerà un’offerta soddisfacente (e di garanzia futura), i colori biancazzurri passeranno di mano.

Alessio Duatti