Successo per l’inaugurazione del “Pi Greco Rovigo”

Oreglio (a sx) all'inaugurazione con Bardini

Un palinsesto importante e la gemma di Flavio Oreglio, amato cantante-attore da "Zelig"

Grande successo per l’inaugurazione del “Pi Greco Rovigo”. Flavio Oreglio, uno dei personaggi più illustri del teatro canzone italiano, ha aperto le danze con un’anteprima unica. Il festival vero e proprio, invece, si è sviluppato lo scorso fine settimana e ha registrato un’affluenza a tre zeri. Ideato dal gruppo “La vite di Archimede” e promosso dalla Provincia, “Pi Greco Rovigo” è stata una tre giorni dedicata a incontri con autori di fama nazionale, incentrati sulla matematica e situati nel centro cittadino.

Un palinsesto meritevole: Edoardo Boncinelli, Monica Marelli, Giorgio Hausermann, Giovanni Pezzi, Marco Sangiorgi, Massimiliano Albertin, Fabrizio Pivari, Leopoldo Benacchio, Laura Quaini. Persino Piergiorgio Odifreddi ha festeggiato su La Repubblica il giorno del Pi Greco, perché «studiare matematica apre ai ragazzi in particolare le porte delle facoltà scientifiche, appunto, e dunque dei lavori qualificati».

Con Flavio Oreglio, Salone del Grano da tutto esaurito, si prediceva. E appena entrato in scena, ha proposto uno dei suoi tanto spassosi quanto intelligenti readingshow. Nella prima parte, l’attore ha dialogato con Marcello Bardini, collaboratore de “Il Gazzettino”. Conosciuto dal grande pubblico come comico di Zelig, Oreglio ha abbandonato i suoi “momenti catartici” per un nuovo progetto di contaminazione tra generi e linguaggi artistici. In veste di divulgatore, forte della sua formazione scientifica e del suo talento narrativo, ha offerto un racconto rigoroso ma godibilissimo, divertente e dissacrante, attraverso la storia delle idee; perché l’umorismo è il modo migliore di dimostrare che si fa sul serio.