Un brano hip hop a scuola per combattere il razzismo

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Si chiama "La nostra rivolta" il brano realizzato dagli studenti dell'Ipsia di Cento, in collaborazione con i "colleghi" dell'Einaudi
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L’Ipsia “Fratelli Taddia” di Cento ha realizzato un progetto dedicato all’integrazione scolastica che si è svolto durante lo scorso anno scolastico, ma che è si è concluso soltanto il 17 marzo con la pubblicazione su Youtube - prossimamente sul sito della scuola ed è già su quello della Nuova Ferrara - del video intitolato "La nostra rivolta".
Il progetto denominato The New Poets ha tra i fini principali l’integrazione scolastica e il coinvolgimento attivo degli studenti a rischio dispersione. Per raggiungere i suddetti obiettivi è stata utilizzata la musica, nello specifico il genere rap, che attualmente è quello che coinvolge più facilmente gli adolescenti.
Gli studenti e alcuni docenti della classe IIM, anno scolastico 2013-2014, in collaborazione con il rapper Esse, in qualità di consulente musicale, hanno scritto e interpretato una canzone intitolata "La nostra rivolta", che parla di integrazione razziale e razzismo; la maggior parte degli studenti della classe è di origine straniera, quindi i ragazzi hanno sentito il bisogno di manifestare attraverso l’arte hip hop il loro pensiero e, soprattutto, denunciare attraverso la poesia il loro bisogno di sentirsi “italiani” e riconosciuti tali dalla società italiana, in una fase storica difficile per il nostro Paese.

Successivamente, il video è stato montato dalla classe IIIG Indirizzo tecnico multimediale dell’Istituto “L. Einaudi” di Ferrara. Importante la collaborazione fra i docenti e gli studenti delle due scuole del distretto ferrarese, che dimostra come sia possibile e quanto sia importante collaborare fra le istituzioni, utilizzando le competenze specifiche presenti in ogni singolo istituto.