Ma Rea saluta tutti con una mostra

L’artista ferrarese inaugurerà la sua personale a fine mese

Dopo un anno di intensa attività artistica, con la quale si è fatto apprezzare anche fuori dalle mura estensi, il giovane poeta errante Ma Rea, al secolo Andrea Masiero, ci saluta.

Dal prossimo novembre si trasferirà a Bologna, «perché è un porto migliore da cui spostarsi», come dice lo stesso artista, sottolineando però che «Ferrara rimarrà importante, una sorta di succursale nella quale continuare i miei progetti». Prima di partire Ma Rea inaugurerà il 31 agosto alle 18.30, nel locale 381 Storie da gustare,in piazzetta Corelli 24, la sua prima esposizione personale, dall'emblematico titolo “Saluti”. La mostra rimarrà fino al 28 settembre e «ci saranno le mie opere classiche: Cestinamenti, Igienicamente, Nomen-Omen, Versi da bar,Elegantismi, Surgelamenti. Queste ultime due verranno proposte con qualche novità: Elegantismi avrà una versione inedita e Surgelamenti sarà proposta sia in chiave classica che “scongelata”».

Saranno però proposte anche opere nuove, ad esempio Chirurgia visiva, progetto collaterale, vicino ad Elegantismi e in cui è costante il dialogo tra fotografia e poesia. E ancora Profilassi poetica e Dialoganti, due opere che sono entrambe a metà tra l'installazione e la poesia visiva. All'interno della mostra, oltre a foto di Paper Banksy di formato piccolo e diverse varianti, sarà distribuito un giornalino di presentazione “F-errare tribune”, in sé già un'opera, che racconta il periodo ferrarese e artistico di quest'ultimo anno. Saranno esposti anche biglietti da visita originali e creativi. Ma le novità per Ma Rea non si fermano qui.

«A breve, prima della mostra, inaugurerò due progetti. Il primo - spiega l’artista - è In direzione poetica ed errante, che ha come filo conduttore il viaggio,e probabilmente anche Dialoganti», che verrà anticipato prima dell'evento di settembre per le strade cittadine. L'esposizione personale nel locale di piazzetta Corelli sarà visibile il lunedì e la domenica dalle 11 alle 15,30;dal mercoledì al sabato dalle 18,30 alle 24.

Veronica Capucci

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