Il primo omaggio al Duca è del Borgo San Giorgio

Il Palio saluta la primavera con le rappresentazioni che riportano la vita della città del Rinascimento nel cortile del Castello estense

FERRARA. Il Palio di Ferrara saluta la primavera come consuetudine con gli Omaggi al Duca, rappresentazioni che riportano la vita della Ferrara del Rinascimento nel cortile del Castello estense. Da ieri alle ore 11.00, fino al 1 maggio, la Corte Ducale e le otto contrade sono impegnate in piccole rappresentazioni rievocative che animeranno le mattinate della domenica in centro storico: danze, scene di corte, esibizioni di sbandieratori, musici e giocolieri faranno da preludio alle manifestazioni paliesche del mese di maggio. Dopo il debutto di ieri con la contrada di San Giorgi, il13 marzo sarà la volta del Rione di Santa Maria in Vado e il 28 marzo (lunedì in Albis) in scena andrà Borgo San Giovanni. Rione San Paolo, Borgo San Giacomo, Borgo San Luca e Rione San Benedetto saluteranno il Duca rispettivamente il 3, 10, il 17 e il 23 aprile; chiuderà la carrellata Rione Santo Spirito il 1º maggio.

Per il 2016 gli Omaggi al Duca.... raddoppiano: dopo circa 12 anni di assenza dal palinsesto paliesco, tornano le animazioni nel cortile del Castello d'Autunno che si svolgeranno a partire dal 24 settembre, domenica di apertura della mostra "Orlando Furioso 500 anni - Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi", a Palazzo dei Diamanti.

«Abbiamo voluto riprendere il calendario completo delle manifestazioni, come era stato concepito, per dare la possibilità di vivere il mondo del Palio e la storia antica di Ferrara anche ai tanti turisti che saranno in città nel prossimo autunno. - ha spiegato una rappresentanza della Commissione Cultura dell'Ente Palio che lavora alla realizzazione degli eventi - In particolare, mentre gli Omaggia al Duca della primavera saranno realizzati in autonomia da ogni contrada, in costante collaborazione con la Corte Ducale, quelli autunnali saranno dedicati all'Orlando Furioso e alla figura di Ludovico Ariosto e si terranno in quattro giornate con due rappresentazioni al giorno, una al mattino e l'altra al pomeriggio». Messere Ludovico Ariosto e l'Orlando Furioso sono al centro della programmazione del Palio 2016, anche per quel che riguarda la produzione degli "Spettacoli a Corte", che per l'occasione sono stati oggetto di una importante rivoluzione: dalla location storica di Piazza Castello, le rappresentazioni di sabato 21 maggio saranno trasferite in Piazza Municipale, e verranno realizzate secondo un tema comune, L'Orlando Furioso, appunto. «Il trasferimento della macchina degli Spettacoli a Corte per noi è una sfida. - ha spiegato una fra le sceneggiatrici delle pièce teatrali delle contrade - Uno spazio diverso, un'acustica differente e la necessità di rifarsi ad un tema dato ci hanno aguzzato l'ingegno ed il lavoro che stiamo facendo è assai stimolante. Per la prima volta ogni contrada ha dovuto rivelare a quale canto dell'opera stesse lavorando in modo che lo spettacolo complessivo possa essere una narrazione piacevole, senza ridondanze e ripetizioni, che interessi il pubblico e lo faccia emozionare, senza stancarlo. Non è una missione semplice: ogni contrada ha solo 10 minuti a disposizione e deve come sempre stare alle regole di composizione del teatro rinascimentale per raccontare una storia unica, ricca di riferimenti e immaginario. Devo dire che abbiamo saputo però tirar fuori storie e personaggi unici, rappresentativi e sicuramente evocativi».

Ingrid Veneroso

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