La Trevisani porta l’Emilia in tavola

Miss Tagliatella 2013: che emozione conoscere gli chef stellati

 

 

 

 

ALBERONE. Le sue giornate si dividono tra lavoro, famiglia e fornelli. Di professione è infermiera ma tra pasta fresca, farina e uova si destreggia bene tanto che lo scorso febbraio, si è iscritta alle selezioni di Masterchef 2016. Claudia Trevisani, che vive ad Alberone, racconta: «Ho seguito tutta la procedura di iscrizione online poi per me era morta lì, solo che un paio di giorni dopo, ricevo una chiamata da Milano: era il programma televisivo; volevano conoscermi meglio e mi salutano. Dopo dieci giorni - racconta ancora entusiasta - mi richiamo e mi convocano per il primo provino a Milano. Il 5 marzo ho portato un piatto a mia scelta, l’ho presentato e poi ho parlato della mia terra, dell’Emilia; però in questa fase non c’erano Bastianich, Cracco, Barbieri e Canavacciuolo».

Da lì passa più di un mese e la Trevisani viene ricontattata per un secondo provino. Il 27 aprile a Milano, di notte, cucina un piatto “alla cieca”. «Questa volta c’erano gli chef! Abbiamo cominciato a cucinare a mezzanotte e, oltre la stanchezza e l’agitazione, non sapevamo nemmeno cosa avremmo dovuto preparare ma, nonostante tutto, sono riuscita a superare anche questa fase». Ormai i concorrenti erano scesi a 100, c’era già stata una scrematura importante ma non era finita. Tre giorni dopo la cuoca di Alberone, eletta miss Tagliatella 2013, ha sostenuto un altro provino portando davanti a Cracco&Co. il suo cavallo di battaglia: le tagliatelle. «Sono piaciute a tutti tranne che a Canavacciulo che non era molto convinto; con tre “sì” su quattro ho ricevuto il celebre grembiule ed è stata una grande soddisfazione. Sono arrivata fino allo step finale del 7 maggio e - dice la Trevisani - purtroppo lì sono stata eliminata. È stata però un’esperienza davvero bella e intensa che mi ha dato tante soddisfazioni e che mi ha fatto scoprire anche aspetti del mio carattere che non conoscevo».(s.g.)