Ferrara film fest «Abbiamo voluto legarci alla città e alla sua storia»

Dopo la “versione beta” del 2016, il Ferrara Film Festival porta il cinema indipendente internazionale con i suoi red carpet nella città estense (dal 21 al 26 marzo), per una seconda edizione, che...

Dopo la “versione beta” del 2016, il Ferrara Film Festival porta il cinema indipendente internazionale con i suoi red carpet nella città estense (dal 21 al 26 marzo), per una seconda edizione, che prevede 24 proiezioni, eventi a latere, serate a tema, industry panel con professionisti del settore e tanto altro. Le iscrizioni al concorso cinematografico, chiuse da poco meno di una settimana, hanno raggiunto quota 450 film da selezionare, un incremento del 20% rispetto alla prima edizione. Le pellicole provengono da tutto il Mondo: Usa, Italia, Canada e Francia in primis. Protagonista del Festival ideato dal produttore e attore ferrarese Maximilian Law e dall’attrice romana Alizé Latini - entrambi adottati da Hollywood - è il cinema indipendente. E anche questa edizione proporrà alcune interessanti premiére nazionali e internazionali. L’obiettivo del Festival, come per la prima edizione, rimane la creazione di un ponte culturale ed economico tra Usa e Italia, che veda il cinema in stile americano realizzato in tutto il mondo, un driver di promozione del territorio e della storia della città estense. «Dopo l’edizione del 2016 - spiega Maximilian Law -, abbiamo voluto stringere un legame più forte col territorio ripercorrendo e valorizzando la storia cinematografica della città».

Impegno e sfida, ma realistico, come quello legato all’ambito sociale. «Siamo entrati in contatto con Sara Giada Gerini - continua Law - atleta azzurra sorda della nazionale italiana di pallavolo e beach volley, che ci ha raccontato della sempre maggiore difficoltà della popolazione italiana sorda nel trovare pellicole e palinsesti di sale cinematografiche, che soddisfino l’esigenza di vedere film sottotitolati».

«Il Ferrara Film Festival sarà - chiude Alizé Latini - la prima manifestazione di questo tipo interamente sottotitolata».