Anteprime in gara al Ferrara Film 

Tra le proiezioni all’Apollo, Trafficked con la Judd e Rupture con la Rapace

La 1ª edizione nel 2016 deluse le attese, perché in città non arrivò nessuno dei grandi nomi preannunciati, se non Michele Placido, ospite finale della rassegna. Situazione che ha provocato pure la spaccatura fra Maximilian Law e la Ferrara Film Commission. Ma l’attore ferrarese, ora residente a Los Angeles, non si è arreso e con grande impegno (questo gli va riconosciuto) ha allestito una 2ª edizione con pellicole di buon livello che vedono in scena attori conosciuti.
Saranno 24 i film in concorso (da una selezione di 450), proiettati all’Apollo Cinepark in piazzetta Carbone, a Ferrara, dal 21 al 26 marzo.
Il Ferrara Film Festival inaugura con un evento di lancio e due prime visioni: l’anteprima mondiale Trafficked ed il documentario italiano Invisibili, prodotto da Unicef.
La serata d’apertura, anticipata nel pomeriggio dal vernissage delle tre mostre allestite al Palazzo della Racchetta, misura da subito la cifra stilistica e il carattere di questa manifestazione. Si parte dunque con Trafficked – pellicola diretta da Will Wallace su endorsement delle Nazioni Unite e prodotto da Conroy Kanter e Frank Mayor – che vede tra le protagoniste Ashley Judd e Anne Archer. Precederà il lungometraggio il corto Invisibili, progetto di Floriana Bulfon, giovane giornalista di inchiesta e fotografa, e Cristina Mastrandrea, fotogiornalista freelance – realizzato per Unicef, che racconta le vite di alcuni minori immigrati non accompagnati che sbarcano in Italia.
Fra gli altri titoli, spiccano: In search of Fellini diretto da Taron Lexton - il più giovane laureato della scuola di cinema di Los Angeles - e scritto da Nancy Cartwright, già doppiatrice storica di Bart Simpson nella versione in lingua originale; Rupture prodotto dall’italiano Andrea Iervolino, classe ’87 e interpretato da Noomi Rapace nel cast dell’ultimo Sherlock Holmes; Ovunque tu sarai con Ricky Memphis, Primo Reggiani, Francesco Montanari e Francesco Apolloni, che racconta il viaggio di 4 ultras dell’As Roma in trasferta; Stella con Violante Placido; Djin tonic con Francesco Pannofino; Big Sky prodotto da una delle più maggiori case di produzione indipendenti, la Barter Entertainment.
Madrina del festival Sara Giada Gerini, atleta affetta da sordità, testimonial della campagna social di successo #facciamocisentire. Attesi gli eredi di Lyda Borelli, diva del cinema muto e moglie del ferrarese Vittorio Cini, il mentalista e grande supporter del Festival, Nicola Masiero, e Violante Placido, che con il compagno Massimiliano D’Epiro presenteranno il film Stella.
«Molte le novità di questa edizione, anche nel campo delle convenzioni – dice l’ideatore del festival Maximilian Law, quest’anno affiancato da Alizé Latini –; il forte legame con il territorio ferrarese ci ha permesso di proporre biglietti ridotti a molte realtà locali, dall’Università alle scuole superiori, dai club di appassionati alle Onlus del territorio».